Niente carne, niente sesso, niente cattive compagnie: i consigli del ministero alle donne incinte indiane

Il pamphlet pubblicato dal ministero dell'Ayush (yoga e medicine tradizionali indiane) a pochi giorni dalla giornata internazionale dello yoga contiene alcuni consigli piuttosto controversi per le donne incinte indiane, in linea con presunte prescrizioni yogiche. La stampa progressista indiana la pensa diversamente, scorgendo l'ennesimo zampino dell'ultrainduismo nelle attività del governo.

In vista della celebrazione dell'International Yoga Day il prossimo 21 giugno, il governo indiano ha pubblicato un libretto dedicato alle donne incinte del paese, proponendo una serie di consigli per la salute del bambino/a e della futura madre. Lo ha fatto attraverso il ministero dell'Ayush, introdotto da Narendra Modi all'inizio del proprio mandato per tutelare e promuovere lo yoga e l'insieme delle «medicine tradizionali indiane» (ne avevo scritto diffusamente in uno speciale de Il Manifesto, qui).

Come riportato dal quotidiano Hindustan Times, nella sezione «Altri consigli importanti da seguire durante la gravidanza» a pagina 14 del libretto «Mother and Child Care», si può leggere:

1. Durante la gravidanza le donne devono fare "self study" (ipotizzo possano essere esercizi di autocoscienza...?), dovrebbero fare pensieri spirituali, leggere le storie di grandi personalità del passato e mantenersi in pace.

2. Le donne in gravidanza dovrebbero distaccarsi dal desiderio, dalla rabbia, dall'attaccamento, dall'odio e dalla lussuria. Evitare cattive compagnie e stare sempre con persone buone in condizioni pacifiche.

3. Appendere delle buone e belle immagini al muro della camera da letto, che avranno effetti benefici anche per il bambino.

Qualche riga più sopra, tra gli alimenti sconsigliati dal ministero, la dicitura «non veg» è inserita nell'elenco assieme a cibi oleosi, fritti, uova e «speziati».

La pubblicazione del libretto ha fatto rizzare le antenne alla stampa progressista del paese, che nei consigli del ministero dell'Ayush ha letto tra le righe l'ennesima forzatura ultrainduista dell'esecutivo, impegnato nel propagandare un modus vivendi che, in questo caso, ha ben poco di scientificamente sensato per la salute della futura madre e del figlio/a.

Interrogata sulla validità di tali consigli dall'Hindustan Times, la ginecologa e ostetrica Malavika Sabharwal dell'Apollo Hospital di New Delhi (uno degli ospedali privati più importanti della capitale) ha spiegato: «I consigli sono antiscientifici. La malnutrizione per deficit di proteine e l'anemia sono problemi che interessano le donne incinte e le carni sono una grande fonte di proteine e ferro, che vengono meglio assorbite da alimenti di origine animale che di origine vegetale».

Allo stesso modo, la prescrizione dell'astensione sessuale durante la gravidanza non ha alcuna ragione scientifica; al massimo si raccomanda «attenzione» nel primo mese.

Il dottor Ishwara Achatrya del Central Council for Research in Yoga and Naturopathy, che ha redatto il libretto, ha spiegato all'agenzia di stampa ANI che i consigli contenuti nel documento «sono solo consigli, nessuno prescrive alle donne incinte di non mangiare carne, non fare sesso e non frequentare cattive compagnie per dare alla luce dei bambini sani».

Secondo Acharya si tratta solo di «linee guida inerenti alle pratiche yoga».

@majunteo

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