La debole politica europea nei confronti del Medio Oriente

Se l’Ue spesso non trova una risposta chiara e coerente alle crisi medio orientali è anche perché gli attori politici europei hanno differenti preferenze sui partner e le coalizioni che scelgono in Medio Oriente. È quanto emerge da un’analisi di VoteWatch Europe..

Cammelli al confine tra l'Arabia Saudita e il Qatar. REUTERS/Naseem Zeitoon
Cammelli al confine tra l'Arabia Saudita e il Qatar. REUTERS/Naseem Zeitoon

I partiti come i Conservatori (ECR) e i Liberali e Democratici (ALDE), al potere in UK e in Olanda, sono tradizionalmente sostenitori delle relazioni con Israele, mentre rimangono scettici sul riavvicinamento delle relazioni con l’Iran, i partiti più a sinistra , come i Socialisti e Democratici, i Verdi e la Sinistra Ue si dimostrano più critici rispetto alle azioni che intraprende Israele e sono a favore di una cooperazione più profonda con Tehran. Nei confronti dell’Arabia Saudita sono invece i partiti di centro destra come i Popolari Europei (PPE) e per alcuni punti i Conservatori dell’ECR ad essere meno critici e favorevoli a relazioni diplomatiche più strette tra l’Arabia Saudita e l’Europa. Riguardo alla spinosa Turchia sono gli eurodeputati centristi che vorrebbero conservare collaborazione con il Paese nonostante il deteriorarsi delle relazioni con Ankara mentre frange dei partiti di sinistra e di destra tendono a sostenere una linea dura e premono per recidere i legami con il Paese.

A giugno i paesi del Golfo hanno tagliato i rapporti diplomatici con il Qatar e hanno imposto un embargo economico e politico al Paese. Il Qatar ha richiesto un’estensione del termine entro il quale rispondere alle richieste presentate dalla coalizione dei paesi del Golfo.  Ma, verrebbe da dire, anche su questo l’Ue non ha ancora una posizione chiara. Se la coordinazione tra gli stati membri in materie di politica estera si sta rafforzando, allo stesso tempo i governi nazionali mantengono differenti alleati strategici e priorità in questa zona.

Le relazioni tra Ue e paesi del Medio Oriente

L’Arabia Saudita rimane dunque un alleato strategico per i Popolari Europei, l’Iran non convince i Liberali e i Conservatori, cresce l’opposizione a relazioni più strette tra Ue e Turchia, i paesi del Centro-Est Europa sono dietro al peso delle relazioni con Israele.

A contare sull’Arabia Saudita come partner sono stati soprattutto i francesi e gli inglesi, ma negli ultimi tempi il presunto supporto del Paese ad alcuni gruppi fondamentalisti sunniti, oltre che le tensioni con l’Iran minano le relazioni. Alcuni decisori Ue sarebbero meno accomodanti con l’Arabia Saudita anche pensando ai diritti umani e al supporto ai movimenti radicalizzati.  Per i Popolari Ue l’Arabia Saudita rappresenta un partener strategico e insieme ai Conservatori si fanno fautori di relazioni più strette, i Socialisti e Democratici, i Verdi, la Sinistra Ue e i Liberali invece sono più critici riguardo alle azioni di Riyad. I Popolari Ue non hanno neanche supportato la risoluzione che condannava l’Arabia Saudita per la punizione riservata al blogger Raif Badawi, il partito, ricorda VoteWatch Europe, si è detto in disaccordo con alcune parti del testo che comparava le pratiche utilizzate dall’Arabia Saudita a quelle dell’Isis.

Sull’Iran l’Europa si trova in difficoltà , i dubbi sono tra l’andare avanti con una politica indipendente di riavvicinamento all’Iran o invece stringere rapporti sempre più stretti con i due partner Israele e Arabia Saudita. Mentre Obama si era dimostrato più favorevole a stringere le relazioni con Iran, Trump ha già manifestato la volontà di avere dei rapporti meno amichevoli con il Paese. Non mancano le divisioni tra i gruppi politici europei e le delegazioni nazionali. Dopo la conclusione dello storico accordo secondo le analisi del voto, la maggior parte dei paesi Ue ha votato a favore di relazioni più strette. Solo i Liberali e i Conservatori hanno votato contro.  Tra i socialisti il Partito Democratico e i socialisti francesi hanno votato a favore della risoluzione, mentre contrari tra i Conservatori gli eurodeputati conservatori inglesi. Forte critica  ai dati sui diritti umani sono arrivati dal Finnish National Coalition Party  e dal partito irlandese Fine Gael entrambi al potere ad Helsinki e  a Dublino.

A far discutere è in particolare la Turchia dove in un voto avvenuto prima del fallito colpo di Stato e del deteriorarsi delle relazioni tra l’Ue ed Erdogan, i Socialisti e Democratici, i Verdi e i Liberali si erano detti a favore di legami più stretti , mentre avevano votato contro i la Sinistra Ue , i Conservatori, l’Europa delle Libertà e della Democrazia Diretta (EFDD) e il Front National Europeo.  Nonostante l’affiliazione politica del partito di Erdogan AKP alla famiglia politica europea conservatrice , i conservatori prediligono sempre una linea dura quando si tratta di discutere delle relazioni Ue-Turchia. In occasione del voto per decidere se congelare o meno l’ingresso della Turchia in Europa sono evidenti le divisioni all’interno dei Popolari Ue:  i Cristiano e Democratici tedeschi, gli austriaci e gli olandesi hanno votato contro, gli ungheresi di Fidesz e il Partito Popolare Spagnolo si sono astenuti.

Riguardo alle relazioni con Israele è interessante osservare le divisioni Ue sul voto di riconoscimento dello stato palestinese: i Conservatori hanno votato contro, i Liberali erano spaccati a metà,  gli eurodeputati bulgari dei Popolari Ue hanno votato contro seppure il resto del gruppo politico Ue era a favore. Così come i Socialisti e Democratici hanno votato contro ma i socialisti ungheresi si sono astenuti.

Divisioni e frammentazioni che si ripercuotono anche in decisioni molto concrete come quella che riguarda l'equiparazione degli standard israeliani sui medicinali a quelli Ue nel 2012 i partiti si sono divisi: i socialisti tedeschi, francesi , inglesi e italiani hanno votato contro, i socialisti della Romania e dell’Ungheria a favore.

@IreneGiuntella 

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE

banner fest sidebarbanner fest unicredit

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA
GUALA