Sprechi e rifiuti in Europa: l'UE propone una guida al consumo

Il tempo delle feste e degli infiniti cenoni di Natale sta arrivando, anche il periodo degli avanzi e degli sprechi alimentari. Ogni anno l’Europa produce tre miliardi di tonnellate di rifiuti nel nostro continente, 16 tonnellate circa pro capite.

Eppure con una corretta applicazione delle normative Ue in materia si creerebbero 400 mila posti di lavoro entro il 2020 e un risparmio di 72 miliardi annui. Solo nell’arco del 2010, secondo gli ultimi dati di Eurostat, si contano 2506 milioni di tonnellate di rifiuti generati da attività economiche e dai nuclei familiari.

REUTERS/Pichi Chuang REUTERS/Pichi Chuang

Le famiglie inglesi le più sprecone

Tra i più spreconi le famiglie inglesi che gettano circa il 25% del cibo acquistato. Mentre secondo un’analisi dell’Agenzia europea dell’Ambiente, i paesi che hanno riciclato la più grande quantità di rifiuti urbani sono l’Austria , la Germania e il Belgio. Meno di un quarto degli alimenti che finiscono nella spazzatura nella sola Europa, potrebbero sfamare 805 milioni di persone nel mondo.

Una guida dell’Ue contro sprechi alimentari e rifiuti

Nelle scorse settimane l’Ue ha promosso una guida al consumo nell’ambito della Campagna di Generation Awake della Commissione Europea per imparare a “ridurre, riutilizzare e riciclare”.

L’occhio è spesso più grande della pancia e tanti alimenti finiscono proprio per questo nel cestino. Per evitare ciò si possono ad esempio mangiare il giorno dopo gli avanzi, farne un compost, utilizzare i pomodori troppo maturi o quasi marci per cucinare un sugo, fare zuppe o salse in grado di impiegare tutti i cibi rimasti.

Ogni volta che si svuota una bottiglia di una bevanda nel lavandino, ad essere sprecato non è solo il liquido contenuto, ma tutto il processo che ha portato a produrlo(l’acqua e l’energia utilizzati per far crescere i raccolti, trattare le bevande ecc). Per ridurre lo spreco di bevande si consiglia di preparare le bevande nella quantità che si presume di consumare (soprattutto riguardo al thè e il caffè che richiedono l’utilizzo di molte risorse), comprare bevande concentrate che durano di più rispetto agli altri prodotti ,utilizzare bevande non più fresche, come il vino, nella preparazione dei cibi per esaltare il sapore degli alimenti.

Un quarto di litro di petrolio per una bottiglia d’acqua

Per i rifiuti di plastica si parla di 25,1 milioni di tonnellate aumentati del 2,4% rispetto ai livelli del 2010. Ma nel 2011 il tasso di recupero di questi rifiuti ha raggiunto il 60% e sembrerebbe in crescita. Sarebbe più ecosostenibile bere l’acqua del rubinetto o filtrarla con una caraffa o acquistare sempre bottiglie grandi per ridurne la quantità rispetto a tante piccole, suggerisce la guida.

Dal 2002 la durata media di un telefonino è di 18 mesi

Nell’era degli iPhone e smartphone è nata la moda di avere sempre e comunque l’ultimo modello, più piccolo prima e ora sempre più grande, quasi un computer, sotto l’albero potrebbe trovarsi l’ennesimo telefonino. Ogni anno, in tutto il mondo, vengono utilizzate 320 tonnellate di oro e altre 7500 tonnellate di argento per fabbricare computer, telefoni cellulari, tablet e altre apparecchiature elettroniche. Quarantuno vecchi cellulari basterebbero all’estrazione di un grammo d’oro. Tra i suggerimenti per riciclare al meglio i prodotti elettronici si consiglia di attivarsi per portarli ai punti di raccolta predisposti.

Consumo d’acqua

Un quinto della popolazione mondiale vive in aree in cui l’acqua scarseggia, ma la quantità d’acqua presente sul pianeta è abbastanza per supportare la corrente popolazione mondiale di circa 7 miliardi di persone, il problema è che non è ben distribuita e molto spesso sprecata.

Il getto d’acqua di una doccia molto potente porta a consumare più acqua rispetto a una vasca piena. Una soluzione ecosostenibile è rappresentata dall’utilizzo di una doccia con un getto meno potente, chiudere il rubinetto mentre ci si mette shampoo e bagnoschiuma, ridurre il tempo per la doccia. Infine scegliere di fare la doccia ogni mattina anziché un bagno risparmia circa 400 litri di acqua a settimana (http://www.generationawake.eu/it/guida-al-consumo/la-guida-per-lacqua/).

@IreneGiuntella

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE

banner fest sidebarbanner fest unicredit

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA
GUALA