Elezioni straordinarie nel Kent: l’ascesa di Ukip continua

La crescita in popolarità dell’United Kingdom Independence Party (Ukip) si è manifestata ancora una volta nei risultati delle elezioni straordinarie tenutesi a Rochester e Strood, nel Kent, lo scorso 20 Novembre. Le elezioni sono state indette dopo che il parlamentare conservatore locale, Mark Reckless, ha annunciato che sarebbe passato a Ukip il giorno prima dell’inizio della conferenza annuale del Partito Conservatore lo scorso 27 Settembre.

Nigel Farage (L), leader of the United Kingdom Independence Party (UKIP), shakes hands with Mark Reckless, the former Conservative Party member of Parliament for Rochester and Strood, during the by-election ballot count at Medway Park in Gillingham, southeast England, November 21, 2014. REUTERS/Suzanne PlunkettNigel Farage (L), leader of the United Kingdom Independence Party (UKIP), shakes hands with Mark Reckless, the former Conservative Party member of Parliament for Rochester and Strood, during the by-election ballot count at Medway Park in Gillingham, southeast England, November 21, 2014. REUTERS/Suzanne Plunkett

Reckless ha poi vinto le elezioni straordinarie e Ukip ha guadagnato il suo secondo seggio in Parlamento. Potrebbe sembrare un fatto di poca importanza, dopotutto Rochester conta solo 27 000 abitanti, ma il risultato delle elezioni indica la direzione che la politica anglosassone sta prendendo.

E’ stata una chiara sconfitta per i conservatori, i quali hanno perso dopo una campagna elettorale insolitamente costosa. Le elezioni straordinarie erano infatti per i conservatori una battaglia simbolica contro Ukip. E’ sempre più evidente che la politica dei conservatori riguardante l’immigrazione e l’Unione Europea non riesce a soddisfare chi ha votato per loro in passato.

Tuttavia i conservatori non sono gli unici a star perdendo voti. Le elezioni di Rochester sono state una sconfitta cocente anche per il Partito Laburista, la quale è stata contrassegnata dall’incidente del tweet della parlamentare laburista londinese Emily Thornberry. Durante le elezioni Thornberry ha pubblicato la foto di una casa tipica della classe lavoratrice, con affisse diverse bandiere inglesi di St George e con un furgone bianco parcheggiato davanti. La foto ha sollevato un putiferio, vedere qui per capire come mai, costringendo Thornberry a presentare le dimissioni e rinforzando la percezione attuale del Partito Laburista come partito snob dell’élite metropolitana, il che un tempo sarebbe stato impensabile.

Molti, infatti, incolpano più i laburisti per l’ascesa di Ukip che i conservatori. Il Partito Labourista non sta riuscendo a presentarsi come il portatore di cambiamento nel quale la gente possa investire la rabbia accumulata durante gli anni del governo conservatore. Come Nicola Sturgeon ha detto alla conferenza annuale del Partito Nazionale Scozzese (SNP), il Partito Laburista ha “perduto la sua anima”. In Inghilterra parte degli elettori che prima votavano i laburisti ora vota Ukip da una parte e il Partito dei Verdi, il quale ha guadagnato mille voti in più dal 2010, dall’altra.

Per contrastare l’ascesa di Ukip conservatori e laburisti dovrebebro attaccare il partito euroscettico su altri fronti rispetto a quelli che sono stati protagonisti fino ad ora (immigrazione, Unione Europea), ad esempio i vaghi piani, basati su una ricerca insufficiente di Nigel Farange per l’economia e il welfare del paese. Inoltre Ukip sta furbescamente facendo affermazioni provocatorie per poi assumere toni più moderati quando è più conveniente. Durante la campagna elettorale Reckless ha addirittura dichiarato che, una volta lasciata l’Unione Europea, Ukip avrebbe rimpatriato i cittadini europei residenti nel Regno Unito. La dichiarazione è stata poi frettolosamente smentita dal partito

I due partiti principali stanno perdendo sempre più voti e insieme stanno ottenendo il peggior risultato nella storia della politica anglosassone. Il sistema bipartitico si sta avvicinando alla sua fine. Il problema che probabilmente si presenterà in futuro, è che il sistema elettorale attuale è progettato per servire un sistema bipartitico. I britannici hanno votato no al referendum che proponeva di cambiare il sistema nel 2011 ma è probabile che molti cambieranno idea dopo le prossime elezioni. Infatti, per via del sistema attuale, il prossimo governo sarà ancora guidato dai conservatori o dai laburisti e non rifletterà la diversità politica che è presente oggi nel paese.

@aplazzarin

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