eastwest challenge banner leaderboard

La biblioteca nascosta

Una cantina di Daraya, città siriana sotto assedio, trasformata in un luogo dove difendere i libri e la propria cultura. Grazie a un gruppo di ragazzi migliaia di volumi sono stati salvati dalla guerra e dalla stupidità.

REUTERS/Bassam Khabieh

A Daraya, sobborgo assediato di Damasco, in una cantina è nata una biblioteca segreta. Creata per tentare di salvare i libri dagli incendi e dalla furia iconoclasta dei terroristi e diventata anche un luogo d'incontro per gli abitanti che lì possono leggere, studiare e confrontarsi. Una rarità nella piccola città dove qualsiasi attività culturale, come il semplice frequentare la scuola, è impedita dai bombardamenti e dagli scontri per le strade.

Tutto è iniziato quando per andare a cercare un po’ di pane Hazem era stato costretto a fare un lungo giro. “Mi avevano avvisato che lungo la solita strada si era appostato un cecchino. Così ero stato obbligato ad andare per vie che non facevo da mesi e a passare davanti a quella che prima della guerra era la libreria del quartiere, dove da bambino compravo i libri di scuola e poi i romanzi che tanto mi piaceva leggere.”

Hazem vive a Daraya, sobborgo a sud di Damasco, attualmente sotto il controllo di due gruppi islamici ribelli che operano all'interno dell'Esercito libero siriano, ovvero l'Ajnad Al-Sham Islamic Union e la Brigata dei Martiri dell'Islam (Chuhada al-Islam). Inoltre da tre anni il sobborgo, che sorge vicino allo strategico  aeroporto militare di Mezze, subisce l'assedio dell'esercito del presidente Bashar al-Assad.

“Il negozio era distrutto, colpito da un razzo o da un colpo di mortaio. Mi venne spontaneo iniziare a rovistare tra le macerie. Quasi tutti i libri erano troppo rovinati, ma trovai una copia intatta di ‘Dalla terra alla luna’, di Verne e poi una di ‘Moby Dick’. Li presi con me, erano stati tra i libri della mia infanzia. Gli altri erano illeggibili, ma quei due libri mi fecero venire un’idea."

Sono passati più di due anni da quando Hazem ha iniziato a raccogliere libri, prima tra le macerie dei negozi e poi anche nelle case abbandonate. Intorno alla sua idea si è raccolto un gruppo di amici e oggi la loro biblioteca conta quasi 15.000 volumi salvati dalla distruzione.

“Non avevo più potuto leggere e neppure studiare dall’inizio dell’assedio. Nella stessa situazione sono tutti i giovani di Daraya. Per questo a me e ai miei amici è venuto in mente di cercare di salvare i libri dalle macerie e di metterli a disposizione di tutti i nostri concittadini. Crediamo che anche questo è un modo per difendere la nostra storia e la nostra cultura.”

Il gruppo di ragazzi ha raccolto libri di ogni tipo, testi di filosofia, di teologia e molti romanzi. “In maggioranza i volumi sono in arabo, ma abbiamo salvato anche libri in inglese e francese. In una casa bombardata abbiamo trovato anche diversi testi in italiano, purtroppo nessuno legge la vostra lingua, ma tutti i libri meritano di essere salvati.” 

Al telefono Hazem ci racconta che annotano con cura il luogo e la data del recupero di ogni libro, se un giorno i proprietari torneranno a Daraya loro sono pronti a restituirli. .

“La maggior parte dei volumi arriva dalle case che la gente ha abbandonato, purtroppo le librerie sono state distrutte dai jihadisti e quasi tutti i libri bruciati.”

Hazem racconta che hanno scelto di realizzare la biblioteca in una cantina in modo da proteggere i libri dalle bombe. Con il passare del tempo hanno trasformato il locale inospitale in una vera e propria biblioteca. “Ogni libro è catalogato per tema e in ordine alfabetico. Abbiamo anche provveduto a mettere tavoli e sedie per creare spazi adatti alla lettura e allo studio.”

Con il passare del tempo la cantina di Daraya è diventato un punto di ritrovo per giovani e non, un luogo dove passare il tempo leggendo o parlando con vecchie e nuovi amici.

“Lavorare nella nostra biblioteca mi ha davvero aiutato a trovare un nuovo obiettivo di vita. Prima trascorrevo i giorni tra l’annoiato e lo spaventato, in attesa del prossimo raid aereo. Ora consiglio i libri alle persone che vengono in biblioteca e parliamo di ciò che abbiamo letto.”

@MauroPompili

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA