Cina contro il terrorismo: eroismo e disciplina

La guerra all'Isis, gli attentati in Europa e il protagonismo di Erdogan hanno messo in allarme Pechino: al di là delle parole espresse dai leader cinesi, in Cina si è immediatamente provveduto a serrare i ranghi, soprattutto nella regione più “collegata” al terrorismo internazionale, ovvero lo Xinjiang. Da un lato sono aumentate le operazione di polizia e il controllo, dall'altro il Partito ha cercato di ricordare l'importanza della disciplina, per evitare sconfinamenti ideologici considerati “pericolosi”.

I media cinesi in questi giorni hanno scoperto una sorta di team speciale per lo Xinjiang, in azione da tempo, ma le cui attività sono aumentata con i rischi di attentati dopo gli avvenimenti di Parigi. La Xinhua ha descritto alla strenua di un romanzo di Ellroy alcune di queste attività: «Sanguinando copiosamente – si legge - per una coltellata ricevuta in bocca, il poliziotto Liu Zhijun è rimasto imperterrito ligio al suo dovere, ha sollevato la pistola e ha sparato uccidendo due sospetti terroristi. Da lì a poco sarebbe lui caduto per le ferite riportate».

Ma non si tratta dell'unico esempio: «Liu e la sua squadra avevano cercato i sospettati di terrorismo a Kashgar, nel Xinjiang, quando si sono imbattuti in uomini armati di coltelli e lance. I suoi compagni sono crollati per le ferite riportate. Nella situazione di stallo che è seguita Liu è stato l'ultimo uomo in piedi ed è riuscito ad abbattere i sospetti un attimo prima di cadere».

Questa descrizione fa parte di un rapporto rilasciato dalla Xinhua «a proposito degli sforzi della polizia armata, nell'inasprimento in atto contro il terrorismo».

Il report è giunto dopo un altro documento reso pubblico da qualche giorno circa la «poco nota organizzazione anti-terrorismo sotto la Xinjiang Production and Construction Corps», che ha finito per richiamare l'attenzione sul team paramilitare e sul suo ruolo contro il terrore.

I media di stato hanno intensificato la pubblicità sulla repressione contro il terrorismo a seguito degli attentati di Parigi, sottolineando la crescente preoccupazione di Pechino per i disordini nel Xinjiang.

Il report della Xinhua ha anche descritto «un ufficiale della polizia armata, Wang Gang, il quale ha aperto a calci una porta mentre era alla ricerca di sospetti terroristi, per vedere una granata lanciata contro di lui. Wang l'ha rapidamente allontanata e ha ripreso la sua caccia, mentre la granata esplodeva vicino a lui».

In un altro caso, «l'ex leader degli artificieri Gan Wenjie, che era stato convocato di nuovo al lavoro per far brillare un complesso ordigno esplosivo, avrebbe spostato a mani nude il dispositivo a circa 300 metri di distanza per una detonazione sicura».

Storie di ordinario eroismo anti terrorismo con cui i media infarciscono le cronache di questi giorni. Ma non c'è solo il racconto di episodi di questo genere. Il Global Times, ad esempio, ha pubblicato un articolo di ammonimento ai funzionari, per ricordare l'importanza della disciplina del partito, soprattutto nelle regioni considerate a rischio.

Secondo il quotidiano ufficiale del Partito comunista, «un funzionario disciplinare di alto livello della Regione Autonoma uighura del Xinjiang ha avvertito che alcuni membri del partito della regione sono stati influenzati dalla crescente influenza del pan-islamismo e pan-turchismo. In un articolo, Xu Hairong, capo della Commissione per l'Ispezione Disciplinare del Xinjiang, ha scritto che questi membri del Partito Comunista Cinese (CPC) stanno abbandonando la loro fede nel comunismo».

Secondo il funzionario, «sotto la copertura data dal ruolo di dipendenti pubblici responsabili, alcuni avrebbero anche partecipato ad attività terroristiche».

Il numero dei membri del Partito nel Xinjiang è dato in crescita. Alla fine del 2014, erano 1,45 milioni i membri del Partito nella regione più occidentale, con un incremento di 21.000 rispetto al 2013.

«Dal momento che i membri del CPC, in particolare coloro che occupano posizioni di governo, sono il gruppo di élite che amministra la regione, il fatto che aderiscano fermamente alla ideologia del Partito è di importanza fondamentale per la stabilità e l'efficacia della governance», ha specificato il giornale governativo.
@simopieranni

ARTICOLI CORRELATI

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE

banner fest sidebarbanner fest unicredit

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA
GUALA