Cina e Usa: incontro in Florida tra le tensioni in Asia

Secondo le indiscrezioni pubblicate tanto dalla stampa americana, quanto da quella cinese, il prossimo 6 e 7 aprile potrebbe avvenire il primo incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, nella cornice di Mar-a-Lago in Florida. Tanti i temi da affrontare, preparati dalla visita di questa settimana in Asia del segretario di stato Rex Tillerson. Perché l'incontro sarà importante per tutta la regione.

Il corteo di macchine del Presidente Donald Trump in Florida. REUTERS/Jonathan Ernst
Il corteo di macchine del Presidente Donald Trump in Florida. REUTERS/Jonathan Ernst

In preparazione dell'incontro in Florida, il primo tra i due presidenti dall'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca, sabato 18 marzo a Pechino arriva Rex Tillerson, l'ex Exxon Mobil che Trump ha promosso segretario di Stato. Quello di Tillerson sarà un viaggio asiatico, perché oltre a Pechino farà tappa anche a Tokyo e Seul.

Lo scacchiere asiatico si presenta particolarmente tormentato, specie nelle ultime settimane. Proprio in questi giorni, dopo la crisi coreana, si sono succeduti alcuni eventi che infatti potrebbero ridefinire le alleanze nella regione.

L'affossamento del Tpp da parte di Donald Trump, appena insediatosi, aveva portato molti paesi dell'area a rivolgersi alla Cina I paesi che più di tutti gli altri contavano sul trattato di libero scambio, erano rimasti particolarmente delusi dal comportamento di Washington, finendo per consegnare a Pechino il ruolo di “potenza responsabile”.

Poi è arrivato il lancio dei missili contro il Giappone, la scorsa settimana, da parte di Pyongyang, che ha riportato Washington accanto alla Corea del Sud. Usa e Seul hanno cominciato il dispiegamento del sistema di difesa missilistica Thaad, proprio mentre la presidente coreana Park veniva destituita (a seguito di uno scandalo cui era seguita la proposta di impeachment da parte del parlamento di Seul) e con una reazione veemente da parte della Cina.

Pechino ha addirittura proposto una mediazione, subito sventata dagli Stati uniti, con la quale veniva chiesta la sospensione tanto dei test missilistici da parte di Pyongyang, quanto delle esercitazioni tra Usa e Corea del sud.

Inoltre – nei giorni scorsi - il presidente filippino Rodrigo Duterte dapprima ha autorizzato la sorveglianza da parte cinese nell'area della Benham Rise, riconosciuta dalle Nazioni unite come indisputabilmente filippina. Poi ha ordinato la costruzione di una “struttura” per ribadire la sovranità filippina su Benham rise. Lo ha annunciato lo stesso Duterte, in base ai media locali, sostenendo di aver sollecitato un'azione morbida, un “modo diplomatico perché non posso competere con la forza di Pechino”. Dopo le secche di Scarborough nel mar Cinese meridionale potrebbe quindi aprirsi un altro contenzioso bilaterale.

Oltre alle Filippine, si è mosso anche il Giappone, che in uno straordinario sfoggio di forza, ha portato nelle acque del mar cinese meridionale la seconda portaerei, la Izumo. Un fatto che non farà sicuramente piacere a Pechino.

Il 6 e 7 aprile dunque, nella residenza di Mar-a-Lago in Florida, il luogo nel quale Trump passa i suoi week end, andrà in scena un incontro in cui gli argomenti di discussione saranno tanti.

Di sicuro al centro del meeting ci saranno gli equilibri regionali, ma non solo. Con il suo discorso a Davos, Xi Jinping ha posto la Cina a guida del mondo globalizzato, contrapponendosi al “protezionismo” di Donald Trump.

È presumibile che Trump e Xi Jinping dovranno intendersi sui rispettivi spazi di agibilità. Si tratta di perimetrare il terreno di gioco, per arrivare a comprendere cosa sarà consentito e cosa no. Un gioco nel quale sarà molto interessante esaminare il comportamento di Trump, solitamente molto naive; sarà interessante capire se anche di fronte alla controparte cinese Donald giocherà di improvvisazione o metterà invece a frutto il lavoro del suo team, composto per altro da persone che non sono certo note per conoscere bene la Cina e le cui posizioni rischiano di portare i due paesi alle soglie di una vera e propria guerra commerciale.

@simopieranni

ARTICOLI CORRELATI

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE

banner fest sidebarbanner fest unicredit

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA
GUALA