La questione «morale» in Cina

All'interno del concetto di «sogno cinese» del presidente Xi Jinping, si raccoglie anche la necessità per il Paese di recuperare un ordine morale. Dopo gli anni del maoismo e quelli delle riforme, la Cina ha provveduto a modificare profondamente la propria concezione dei valori. Se il maoismo ha tentato di annientare il confucianesimo, registrato tra i «vecchiumi», le Riforme di Deng hanno provato ad annacquare la portata ideologica di Mao. E ora i cinesi, appaiono senza alcuna bussola morale.


Il Partito comunista – è stato scritto in questi giorni - starebbe per rafforzare la sua formazione ideologica dei funzionari per evitare un «declino morale» a causa dell'influenza degli standard morali occidentali. Rafforzare la fede nel comunismo aiuterà nella lotta contro la corruzione dilagante, ha affermato l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua, citando un comunicato del partito.
«I cambiamenti socio-economici profondi in patria e all'estero hanno portato maggiori distrazioni per i funzionari che devono affrontare la perdita di fede e il declino morale», dice la nota.

Come al solito, nel sistema cinese, la logica è dall'alto verso il basso. Xi Jinping vuole formare i quadri del partito, capaci poi di trasferire i valori recuperati, in un modo o nell'altro, alla popolazione. E lo fa partendo da quel consueto mix cinese di comunismo, tradizione e anti occidente.

«La convinzione e la morale dei funzionari determinano l'ascesa e la caduta del partito comunista e del paese», ha aggiunto la Xinhua. «I funzionari devono tenere una ferma convinzione nel marxismo per evitare di perdersi nelle richieste di democrazia occidentale, di valori universali e della società civile».



Il partito – ha scritto il Guardian - ha avvertito ripetutamente che i suoi membri non devono essere fuorviati dai concetti occidentali dei diritti umani e della democrazia, affermando che la Cina ha il diritto di promuovere la propria interpretazione di tali idee per meglio soddisfare la sua condizione nazionale e livello di sviluppo economico.

Non tanto differente, l'impostazione, rispetto a quel famoso documento di cui alcuni mesi fa il New York Times pubblicò alcuni stralci, che invitava i funzionari a non farsi corrompere dai valori occidentali. Xi Jinping stringe le maglie, attua una campagna anticorruzione senza precedenti e prova a dare una linea. C'è da capire se «la base» lo seguirà o meno.

Scrivi il tuo commento
@

Oppure usa i tuo profili social per commentare

GRAZIE

banner fest sidebarbanner fest unicredit

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA
GUALA