spot_img

Panghsang, dove i bambini fanno la guerra


Siamo a Wa State, un vero e proprio Stato illegale all’interno di una nazione, il Myanmar, in cui i bambini da tempo non iniziano nemmeno le scuole per “servire la patria”, imparando a utilizzare, appena possono reggersi in piedi, armi automatiche con cui saranno chiamati a proteggere i militari a capo del regime, gli edifici governativi e i checkpoint ai confini.

Siamo a Wa State, un vero e proprio Stato illegale all’interno di una nazione, il Myanmar, in cui i bambini da tempo non iniziano nemmeno le scuole per “servire la patria”, imparando a utilizzare, appena possono reggersi in piedi, armi automatiche con cui saranno chiamati a proteggere i militari a capo del regime, gli edifici governativi e i checkpoint ai confini.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania

La Nato senza ragione