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Pensioni, una riforma “dragoniana”


Chi si aspettava una Manovra "generosa" sulla previdenza è rimasto deluso. Scompare la Quota 100 e si torna alla legge Fornero. Confermato il reddito di cittadinanza, anche se subirà una "stretta". E sulla riforma speciale decideranno i partiti

Francesco Anfossi Francesco Anfossi
Caporedattore di Famiglia Cristiana e responsabile web per lo stesso settimanale.

Chi si aspettava una Manovra “generosa” sulla previdenza è rimasto deluso. Scompare la Quota 100 e si torna alla legge Fornero. Confermato il reddito di cittadinanza, anche se subirà una “stretta”. E sulla riforma speciale decideranno i partiti

La luna di miele di Mario Draghi con i partiti e i sindacati, a cominciare dalla Lega, forse sta finendo, ma era inevitabile quando bisogna prendere provvedimenti “dragoniani” (con la g) per salvare le casse dello Stato. Ed eccoci dunque al “redde rationem” della Manovra economica (una finanziaria da 23,4 miliardi), che il premier presenterà al Consiglio dei Ministri giovedì. Incontro in cui verrà intonato il “de profundis” della Quota 100 e il ritorno al regime Fornero.

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