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Perché gli arabi investono nel calcio europeo (ma non in Italia)


Nel calcio europeo i soldi del Golfo sono arrivati a poco a poco, assieme a quelli dei vari oligarchi russi e dei fondi di investimento Usa. Superando la diffidenza iniziale del pubblico, gli emiri hanno mano a mano ampliato la propria sfera di intervento, dalle semplici sponsorizzazioni, alle acquisizioni e ai diritti tv, fino a mettere radici in quasi tutti i principali campionati del continente.

Nel calcio europeo i soldi del Golfo sono arrivati a poco a poco, assieme a quelli dei vari oligarchi russi e dei fondi di investimento Usa. Superando la diffidenza iniziale del pubblico, gli emiri hanno mano a mano ampliato la propria sfera di intervento, dalle semplici sponsorizzazioni, alle acquisizioni e ai diritti tv, fino a mettere radici in quasi tutti i principali campionati del continente.


Una pioggia di denaro senza precedenti, che difficilmente si può spiegare con la sola ricerca di un investimento fruttifero. Passando in rassegna la cronologia delle intese economiche tra investitori arabi e club europei si capisce come il ritorno dell’investimento rappresenti solo una, e non la più importante, delle leve che spingono a investire nel calcio europeo.

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