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Percorso a ostacoli. Il Medioevo di Riad


Non basta la promessa del re saudita di concedere il diritto di voto alle donne nel 2015, se poi permane il divieto di guidare la macchina o l'impossibilità per le atlete del regno di partecipare ai Giochi olimpici. In Arabia Saudita vigono norme sessiste e un rigido fondamentalismo religioso. Mentre le immense risorse petrolifere, alla base della ricchezza del Paese, potrebbero fra qual-che anno non essere più sufficienti per sostenere gli ingenti consumi interni, con conseguenti rischi per l'esportazione. Uno scenario davvero critico.

Non basta la promessa del re saudita di concedere il diritto di voto alle donne nel 2015, se poi permane il divieto di guidare la macchina o l’impossibilità per le atlete del regno di partecipare ai Giochi olimpici. In Arabia Saudita vigono norme sessiste e un rigido fondamentalismo religioso. Mentre le immense risorse petrolifere, alla base della ricchezza del Paese, potrebbero fra qual-che anno non essere più sufficienti per sostenere gli ingenti consumi interni, con conseguenti rischi per l’esportazione. Uno scenario davvero critico.

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