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Petrolio, è guerra tra Arabia Saudita e Russia


L’Arabia Saudita aumenta le esportazioni di petrolio a basso costo verso l’Europa, ma la Russia è attrezzata. La guerra dei prezzi tra Riad e Mosca danneggia anche gli Usa

L’Arabia Saudita aumenta le esportazioni di petrolio a basso costo verso l’Europa, ma la Russia è attrezzata. La guerra dei prezzi tra Riad e Mosca danneggia anche gli Usa

Un lavoratore utilizza un carrello elevatore per spostare le bombole di gas in una stazione di servizio a Riad, Arabia Saudita. REUTERS/Faisal Al Nasser

In questi giorni l’Arabia Saudita ha aumentato notevolmente il volume delle esportazioni di petrolio verso l’Europa, vendendolo peraltro a prezzi bassissimi. Le raffinerie europee non stanno dunque soltanto ricevendo molto più greggio saudita del normale – le forniture sarebbero cresciute tra il 25% e il 200%, a seconda dei casi –, ma lo stanno anche acquistando a un costo stracciato: circa 25 dollari per un barile di greggio Arab Light. L’obiettivo dell’Arabia Saudita, che è il più grande esportatore di petrolio al mondo, è danneggiare la Russia.

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