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La rivoluzione energetica


Le ripercussioni del crollo del mercato petrolifero vanno oltre l’industria energetica e impongono a molti Stati di ridefinire la propria geopolitica

Le ripercussioni del crollo del mercato petrolifero vanno oltre l’industria energetica e impongono a molti Stati di ridefinire la propria geopolitica

Un impiegato della compagnia petrolifera Saudi Aramco in Arabia Saudita. REUTERS/Maxim Shemetov

Nei primi mesi dell’anno, quando il virus condizionava ancora più pesantemente le nostre vite e i nostri pensieri, c’era chi diceva che il calo dei prezzi del petrolio – o meglio: il crollo, anche sotto lo zero – avrebbe rallentato o addirittura condannato la transizione energetica. Secondo questa tesi, il costo vantaggioso del greggio e la crisi economica causata dalla Covid-19 avrebbero disincentivato il passaggio alle fonti rinnovabili, già tutt’altro che semplice.

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