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    Cina-Australia, Turchia, Usa-Taiwan

    Tra Cina e Australia è guerra sulle importazioni di vino: Pechino impone dazi fino al 212 -. L’Ue spinge per le sanzioni verso la Turchia. Usa e Taiwan insieme contro la Cina

    Un vitigno nel sud dell’Australia. REUTERS/David Gray

    Usa-Taiwan

    Stati Uniti e Taiwan stanno portando avanti un piano per finanziare con capitali privati la realizzazione di progetti infrastrutturali ed energetici in Asia e in America latina, tra un anno o due. L’obiettivo è fornire un’alternativa alla Belt and Road Initiative cinese e contrastare l’espansione dell’influenza di Pechino.

    Cina-Australia

    Da domani la Cina imporrà delle tariffe anti-dumping del 107,1-212,1% sulle importazioni di vino dall’Australia, andando a colpire un altro settore fondamentale per Canberra. Le motivazioni non sono economiche, ma politiche: i rapporti diplomatici tra i due Paesi sono peggiorati dall’inizio della pandemia e Pechino ha penalizzato o bloccato diverse esportazioni australiane (incluso il carbone) come forma di ritorsione.

    Ue-Turchia

    Il Parlamento europeo spinge per l’imposizione di sanzioni verso la Turchia dopo la visita di Erdogan a Cipro del nord, accogliendo la richiesta di Cipro; la Francia è particolarmente favorevole.