spot_img

Notizie dall’Ucraina (in aggiornamento)

0
Notizie dall’Ucraina (in aggiornamento)
Una manifestazione pro-Ucraina a Whitehall, vicino a Downing Street, Londra, Gran Bretagna, 24 febbraio 2022. REUTERS/Peter Cziborra

Perché Putin ha parlato di “de-nazificazione”? Quali Paesi hanno il nucleare? Le sanzioni occidentali contro la Russia. Il discorso di Zelensky al Parlamento europeo. La “guerra dell’informazione”. Queste e altre notizie, spunti e analisi in aggiornamento…

24 febbraio:

  • Putin ha giustificato l’invasione dell’Ucraina con le seguenti parole: de-nazificazione e de-militarizzazione, riferendosi a quelle formazioni di estrema destra che sono state protagoniste della vita politica del Paese dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica del 1991.
  • Moltissimi sono i civili in fuga dalla capitale Kiev a bordo delle proprie auto. Secondo la CNN, l’attacco avrebbe già causato centinaia di morti. Al momento, le città sotto attacco sono sette: Kiev, Kharkiv (est), Ivano-Frankivsk (ovest), Kramatorsk (est), Dnipro (est), Odessa (sud) e Mariupol (sudest).
  • Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky – che nella scorsa notte aveva chiesto un colloquio con Putin senza successo – introduce la legge marziale e invita la popolazione alla calma. In un tweet scrive: “Fermare Putin e la guerra contro l’Ucraina e il mondo. Costruire una coalizione anti-Putin”. Un altro tweet dice: “Daremo armi a chiunque voglia difendere il nostro Paese”.
  • Le prime reazioni provengono dagli Stati Uniti e dall’Unione europea. Joe Biden ha condannato l’attacco premeditato e ha proceduto con l’imposizione di sanzioni economiche contro la Russia; la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha detto che le istituzioni europee “condannano con fermezza l’ingiustificato attacco contro l’Ucraina” e ha avvertito: “Più tardi presenteremo un pacchetto di sanzioni massicce e mirate. Saranno sanzioni finanziarie molto dure, avranno un impatto molto pesante sull’economia russa e andranno a sopprimere la crescita della Russia, ad erodere la sua base industriale. Vedremo molti capitali uscire dal Paese. Limiteremo l’accesso di Mosca alle tecnologie chiave”. GUARDA IL VIDEO.
  • All’invasione dell’Ucraina hanno reagito anche l’Australia e Taiwan, l’isola indipendente a est della Cina continentale che il Governo cinese considera parte del suo territorio. Ne parliamo qui.
  • Il 4 febbraio le truppe ucraine hanno svolto un’esercitazione militare nell’Area di esclusione di Černobyl. Cosa potrebbe accadere se i soldati russi decidessero realmente di attraversare questa zona, disabitata e pericolosa? Ne parliamo qui (articolo del 17 febbraio).

25 febbraio:

  • L’esercito russo ha occupato la centrale nucleare di Černobyl. Le truppe russe sono a circa 10 km dalla capitale Kiev. Consegnati 10mila fucili automatici ai civili.
  • In un tweet, Zelensky ringrazia la Finlandia per aver stanziato aiuti per un valore di 50 milioni di dollari e ripete di rafforzare le sanzioni e la difesa.
  • Il Presidente russo Vladimir Putin ha spiegato i motivi dell’attacco al Presidente francese Emmanuel Macron nel corso di una conversazione telefonica.
  • A poche ore dall’inizio dell’invasione, la Cina ha confermato l’acquisto di grano e orzo dalla Russia. Si tratta di un accordo già preso durante la visita, di qualche settimana fa, del Presidente Putin a Pechino. Ma il tempismo fa riflettere… Ciò conferma la vicinanza tra i due Paesi.
  • L’Unione europea si prepara ad accogliere la più grande ondata di profughi dalla Seconda guerra mondiale: sono già 100.000 gli ucraini che hanno lasciato le loro case.
  • Nel discorso alla Camera, il premier italiano Mario Draghi ha parlato di un pacchetto di 110 milioni di euro di aiuti per l’Ucraina. “Con i nostri partner del G7 condividiamo strategia e obiettivi”. “Al Consiglio europeo abbiamo approvato misure più stringenti: misure finanziarie, blocco di nuovi depositi bancari, misure nel settore dell’energia, dei trasporti, blocco per nuovi investimenti in Russia, più un secondo pacchetto di sanzioni che includa membri della Duma (il Parlamento russo) non ancora sanzionati. E siamo pronti a misure più dure se non queste non dovessero risultare sufficienti”. Alle 12.30 il premier parlerà al Senato. Il segretario del Partito democratico Enrico Letta: “Il 24 febbraio 2022 è il nuovo 11 settembre 2001”.
  • Il Ministro degli Esteri Sergej Lavrov riferisce: “Ci vendicheremo contro le sanzioni occidentali. Siamo pronti a dialogare con Kiev solo se questa deporrà le armi”.
  • C’è stata una telefonata tra Putin e il Presidente cinese Xi Jinping nella quale si precisa la posizione di Pechino: “Rispettare la sovranità e l’integrità territoriale di tutti i Paesi”. La Cina spinge per il dialogo e la trattative.
  • Nel pomeriggio Vladimir Putin ha chiesto all’esercito ucraino di rimuovere il Presidente Zelensky e ha definito le autorità ucraine “una banda di drogati e neonazisti che si è insediata a Kiev e ha preso in ostaggio l’intero popolo”.
  • La Russia ha bloccato con il veto una risoluzione degli Stati Uniti al Consiglio di Sicurezza Onu che “deplora” l’invasione in Ucraina. Undici dei quindici membri del Consiglio hanno votato a favore, mentre Cina, India e Emirati Arabi Uniti si sono astenuti.
  • La Russia è stata espulsa dal Consiglio d’Europa, l’istituzione nata nel 1949 con l’obiettivo di promuovere i diritti umani, l’identità culturale e la democrazia. Non è un organo dell’Unione europea.
  • Luigi Di Maio ha confermato che l’Italia si allineerà all’Unione europea sulle sanzioni contro la Russia, in particolare sull’esclusione delle banche russe dallo SWIFT. Leggi qui cosa è e quali conseguenze avrebbe per l’Italia e l’Europa.

26 febbraio:

  • Leggi qui cosa cambierà per l’Unione europea e per gli Stati Uniti se la Russia dovesse vincere la guerra.
  • L’Ue ha preso la decisione di sanzionare il Presidente russo Putin e il Ministro degli Esteri Lavrov, bloccando di tutti i loro beni all’estero. Sulla stessa linea anche Stati Uniti e Regno Unito.
  • Kiev è attaccata da più direzioni, ma resiste. Finora sono 198 le vittime ucraine, tra cui 3 bambini. La stazione centrale dei treni è stata presa d’assalto. Colpito un edificio residenziale. Zelensky sempre più convinto sulla decisione di far aderire l’Ucraina all’Unione europea.
  • Migliaia di persone cercano di scappare dal Paese in auto, in treno e perfino in autostop. Esodo di profughi in coda verso la Romania, alla frontiera di Porubne-Siret (coda di 15km): molti i casi di uomini che accompagnano le famiglie al confine e tornano indietro per combattere. Dall’inizio dell’invasione sono 100.000 gli sfollati in Polonia.
  • Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ordina che sia fornita all’Ucraina assistenza militare per un valore di 600 milioni di dollari, così ripartiti: 250 in assistenza e altri 350 da dare al Dipartimento della Difesa Usa “per articoli e servizi per la difesa”.
  • A Kiev il comune ha stabilito il coprifuoco dalle 17 di oggi alle 8 di lunedì.
  • La Russia ha annunciato un’offensiva a tutto campo; lo riporta il Ministero della Difesa, dopo che – a detta del Cremlino – Kiev ha rifiutato di dialogare.
  • Alcuni siti web governativi russi, tra cui quelli del Cremlino e del Ministero della Difesa, sono stati oggetti di un attacco hacker.
  • La Germania ha annunciato l’invio di 400 razzi anti-carro all’Ucraina. L’Italia manda altri soldati e aerei in Romania.
  • Per la prima volta il Ministero della Difesa russo ammette che ci sono morti e vittime tra i suoi militari.

27 febbraio:

  • Domani alle 12 si terrà ufficialmente il primo negoziato diretto tra la Russia e l’Ucraina al confine bielorusso, a Gomel. Zelensky: “Non credo molto ai negoziati ma proviamo”.
  • L’Italia chiude lo spazio aereo alla Russia: sono 20, in totale, i Paesi che hanno preso questa decisone.
  • Quali i costi umani ed economici che il conflitto ucraino potrebbe avere sul lungo termine? L’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi) ha creato 5 grafici per capire alcune delle conseguenze dell’invasione.
  • Vladimir Putin ha ordinato l’allerta del sistema di deterrenza nucleare, decisione definita “inaccettabile” dalle Nazioni Unite. Guarda il video della CNN. La Russia è una delle 9 potenze atomiche mondiali: scopri qui quali sono i Paesi che possiedono il nucleare.
  • Ursula von der Leyen annuncia un pacchetto di sanzioni anche per la Bielorussia: saranno introdotte misure restrittive contro “i più importanti settori” dell’economia. Inoltre, la Presidente della Commissione europea ha detto che l’Ue finanzierà l’acquisto e la consegna di attrezzature militari all’Ucraina: è la prima volta che l’Unione prende una decisione del genere.
  • Proteste in 44 città russe: ci sono stati più di 4500 arresti. Lo riporta il sito indipendente OVD-Infogruppo che si occupa della tutela dei diritti umani in Russia.

28 febbraio:

  • La valuta russa, il rublo, è crollata del 30% scendendo al minimo storico di 106 rubli per un dollaro. Gli oligarchi russi avrebbero perso già più di 120 miliardi di dollari.
  • Ascolta il messaggio di Anonymous contro Vladimr Putin su Facebook: “Putin conoscerà la furia hacker di tutto il mondo”.
  • L’Europa può frenare l’escalation? Leggi l’articolo.
  • Si sono conclusi i colloqui tra Ucraina e Russia: possibile terreno comune tra le due delegazioni. Nei prossimi giorni si prevedono altri negoziati al confine tra Polonia e Bielorussia.
  • La Svizzera adotterà le sanzioni dell’Ue contro la Russia come ritorsione per l’invasione. Israele voterà la risoluzione Onu di condanna. Gli Stati Uniti hanno vietato tutte le transazioni con la Banca centrale russa con effetto immediato.
  • L’UNHCR parla di 500.000 persone in fuga dall’Ucraina. Da Kiev nuovo bilancio delle vittime civili: 352 morti, tra cui 14 bambini. Si è conclusa la sessione d’emergenza dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
  • In risposta alla chiusura decisa dai Paesi Ue nei confronti degli aerei russi, il Cremlino decide di chiudere lo spazio aereo a 36 Paesi, tra cui quelli europei e del Canada.
  • In una telefonata con il Presidente francese, Emmanuel Macron, Vladimir Putin ha chiesto il riconoscimento della Crimea come territorio russo tra le condizioni per lo stop alla guerra in Ucraina.

1 marzo:

  • Ascolta l’intervista a Marco Dell’Aguzzo su RTL 102.5 su Russia e Ucraina. Il Cremlino vuole riportare l’Ucraina nella sua sfera d’influenza. L’allargamento della Nato – e l’idea secondo cui questo abbia infastidito la Russia – c’entra solo in parte. La propaganda russa, negli anni, ha puntato sul ripetere che la Russia e l’Ucraina sono un solo popolo, ma la realtà degli ultimi avventimenti dimostra quanto Kiev abbia un forte senso di nazione e Stato.
  • Dopo l’incontro di ieri delle delegazioni di Russia e Ucraina, Mosca ha intensificato l’offensiva militare. A Kharkiv prese di mira zone residenziali (ci sono state vittime civili). Colpita la sede governativa nella piazza centrale. La Borsa di Mosca resta chiusa per il secondo giorno consecutivo. La città portuale di Mariupol, nel sud del Paese, è sotto bombardamenti. I russi hanno attaccato la sede della tv ucraina a Kiev. Si aggrava l’emergenza umanitaria. I militari russi sono entrati nella città di Kherson, nel sud dell’Ucraina
  • Taiwan esprime il proprio sostegno all’Ucraina e si allinea agli altri Paesi per bloccare alcune banche russe dal sistema di pagamenti internazionali SWIFT.
  • Zelensky al Parlamento europeo, tra gli applausi dell’aula: “Siate dalla nostra parte. Dimostrate che non ci abbandonerete”. L’aula ha approvato a maggioranza schiacciante la risoluzione che condanna la Russia. Guarda il video qui (fonte CNN).
  • Zelensky a Biden: “Fate il possibile per fermare l’aggressione”. Atteso il primo discorso del Presidente americano sullo Stato dell’Unione. Il segretario di Stato Antony Blinken chiede l’espulsione della Russia dal comitato per i diritti umani delle Nazioni Unite.
  • “Non siamo in guerra con Putin, sosteniamo il popolo, l’esercito e le istituzioni ucraini che hanno il diritto di difendersi”. Ascolta l’intervista del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio su La 7.

2 marzo:

  • Il nodo dell’adesione dell’Ucraina all’Unione europea, spiegato qui.
  • Posticipato a domani mattina il secondo round dei colloqui tra Russia e Ucraina, in un luogo nella foresta Belovezhskaya Pushcha della regione di Brest, in Bielorussia, al confine con la Polonia.
  • Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro la Bielorussia e l’industria della difesa russa. Il segretario di Stato americano sarà in Europa da domani 3 marzo fino al 9 marzo: andrà in Polonia, Moldavia e nei Paesi Baltici. Il Presidente Joe Biden, nel suo primo discorso sullo Stato dell’Unione, definisce Vladimir Putin un “dittatore” e dichiara: “La libertà trionferà sempre sulla tirannia”. Ascolta il suo intervento qui (fonte CNN).
  • Il Presidente francese Emmanuel Macron ha parlato alla nazione: “Questa guerra non è un conflitto con l’Occidente da una parte e la Russia da una parte. La Russia è l’aggressore” . Guarda il video del suo intervento.

3 marzo:

4 marzo:

  • Il Presidente russo Vladimir Putin nega i bombardamenti alle città ucraine: per lui sono le “fake news dell’Occidente”.
  • Nella notte tra il 3 e il 4 marzo la centrale nucleare di Zaporizhzhia (sud-est dell’Ucraina), la più grande in Europa, ha subito un attacco da parte delle forze russe. Non è stata registrata una fuga radioattiva, ma L’Agenzia Internazionale per l’Energia Nucleare (Aiea) avverte dei rischi. ”Per la prima volta nella storia dell’uomo uno Stato terrorista ha fatto ricorso al terrorismo nucleare”. Lo ha detto il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Leggi l’articolo “Dopo Černobyl e Zaporizhzhia, cosa preoccupa di più l’Ucraina?”.
  • La Corte penale internazionale dell’Aia ha aperto una indagine per perseguire i crimini di guerra e contro l’umanità commessi in Ucraina.
  • Tra l’Ucraina e la Russia si sta combattendo anche una guerra dell’informazione”, che si svolge soprattutto sui media. Leggi “Ucraina, la guerra dell’informazione e la propaganda mediatica del Cremlino”.
  • A telefono con il Presidente russo, il Cancelliere tedesco Olaf Scholz chiede la fine delle operazioni militari: la telefonata segna il ritorno in gioco della Germania.

6 marzo:

  • La Russia blocca Facebook Twitter. Intanto BBC, CNN, Bloomberg e CBC sospendono le loro attività nel Paese. La Duma, il Parlamento russo, approva una bozza di legge con l’obiettivo di “prevenire che le forze armate della Federazione russa vengano screditate durante le operazioni per proteggere il Paese e i suoi cittadini”. Prevede fino a 10 anni di carcere per chi la viola.

7 marzo:

  • Mosca apre Russia e Bielorussia ai corridoi umanitari ma Kiev non ci sta. Sono già oltre 1 milione e 700mila i profughi che hanno lasciato l’Ucraina (230mila sono in Moldavia): la crisi umanitaria più veloce dai tempi della Seconda guerra mondiale.
  • Terzo round di negoziati tra Russia e Ucraina: piccoli progressi sulla logistica dell’evacuazione, ma nessun passo in avanti sul cessate-il-fuoco.
  • Mario Draghi incontra Ursula von der Leyen alla sede della Commissione europea: pronto nuovo pacchetto di sanzioni. Ascolta la conferenza stampa.
  • La Russia ha approvato una lista di Paesi “ostili” per aver applicato le sanzioni; c’è anche l’Italia.

8 marzo:

  • Joe Biden annuncia l’embargo sulle importazioni di petrolio e gas naturale dalla Russia. Dopo McDonald’sStarbacks, Ferrari e altre grosse aziende, anche la Coca Cola sospende ogni attività con la Russia.
  • La Commissione europea intende presentare entro aprile una proposta legislativa che prevede che lo stoccaggio sotterraneo del gas in tutta l’Ue sia riempito almeno fino al 90% della sua capacità entro il primo ottobre di ogni anno.

9 marzo:

  • Il Direttore Esecutivo del World Food Programme: dall’est Europa il 29% del commercio mondiale di grano. È crisi per Libano, Yemen, Siria, Tunisia. Leggi l’articolo.
  • Nel discorso alla Camera, il premier Mario Draghi dichiara che finora sono arrivati in Italia 23.872 profughi in fuga dall’Ucraina. Più urgente investire sulla transizione ecologica: sulle rinnovabili, è importante realizzare nuove infrastrutture in tutta Italia.
  • Preso di mira l’ospedale pediatrico di Mariupol. I raid aerei hanno causato almeno 17 feriti. Il Presidente ucraino Zelensky ha parlato di “crimine di guerra”. Mosca spiega: “Nell’ospedale c’erano diverse postazioni di combattimento ucraine”.
  • Domani ad Antalya, in Turchia, il Diplomacy Forum: una speranza per fermare l’inferno nel quale l’Ucraina è sprofondata dall’inizio dell’invasione. Il Ministro degli Esteri Mevlüt Çavuşoğlu convince i colleghi di Russia e Ucraina a partecipare.

10 marzo:

  • Nella notte c’è stato un bombardamento vicino Kharkiv, nel villaggio di Slobozhanske, (sud-est dell’Ucraina): quattro le vittime, tra cui due bambini.
  • In corso l’incontro ad Antalya, in Turchia, dei Ministri degli Esteri russo e ucraino. I negoziati saranno molto difficili da gestire, anche perché l’Ucraina dovrebbe andare contro la propria Costituzione (nel 2019 Zelensky ha inserito nella Costituzione il progetto di adesione alla Nato). Gazprom e Sberbank hanno difficoltà di liquidità, la Russia sta rischiando la bancarotta. Queste e altre notizie nell’intervista a Giuseppe Scognamiglio su RTL 102.5.

10 marzo:

  • Nessun passo in avanti, nessun cessate-il-fuoco.
  • La vicepresidente degli Stati Uniti Kamala Harris ha accolto la richiesta di un’indagine internazionale sull’accertamento di crimini di guerra da parte della Russia.
  • Prima giornata del vertice dei leader Ue a Versailles sulla guerra in Ucraina, convocato da Emmanuel Macron. La Commissione europea prepara un piano che porti alla fine della dipendenza energetica dalla Russia entro il 2027. Sostegno unanime all’Ucraina, ma alcuni frenano sull’adesione del Paese all’Unione europea.

11 marzo:

  • Sono ormai più di 2,5 milioni le persone fuggite dall’Ucraina: lo comunica in un tweet l’Alto commissario Onu per i rifugiati, Filippo Grandi.
  • Il Presidente bielorusso Alexander Lukashenko è a Mosca per parlare con Vladimir Putin. Il Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha ringraziato la Turchia per gli sforzi da mediatrice alla crisi.
  • Il Senato Usa dà il via libera allo stanziamento di 13,6 miliardi di dollari per l’Ucraina.

14 marzo:

  • Riprendono oggi i colloqui (quarto round) tra la delegazione di Mosca e quella di Kiev in videoconferenza: lo riporta il Kyiv Independent.
  • Reuters informa che, secondo le stime delle Nazioni Unite, sono almeno 636 i civili morti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa.
  • Secondo il Governo di Kiev, sarebbero già 16mila le persone che si sono unite all’esercito ucraino. Leggi “Arrivano i mercenari”. Invece, sarebbero più di 40mila i miliziani siriani arruolati finora dalla Russia in Siria, secondo quanto riferito dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani.
  • Sono oltre 2,8 milioni le persone scappate dall’Ucraina; a questi si aggiungono 2 milioni di sfollati interni.
  • “La Crimea e il Donbass sono ora collegati da un corridoio terrestre attraverso il territorio dell’Ucraina. L’autostrada dalla Crimea a Mariupol è stata presa sotto controllo”. Lo afferma il vicepremier di Crimea. (fonte La Repubblica)

15 marzo:

  • Come proseguono i negoziati tra Russia e Ucraina? Leggi qui.
  • Il Regno Unito annuncia nuove sanzioni contro altre 350 persone ed entità russe.
  • Mosca stanzia mille miliardi di rubli (circa 9,1 miliardi di dollari) per stabilizzare l’economia della Russia sotto sanzioni.
  • La Nato sta valutando una riunione straordinaria a Bruxelles alla fine della prossima settimana, alla quale il Presidente Joe Biden dovrebbe partecipare.
  • Per la prima volta, il Presidente ucraino Zelensky ammette esplicitamente che per l’Ucraina al momento non è possibile entrare nella Nato.
  • Inizia il coprifuoco più lungo per Kiev: durerà 36 ore.

16 marzo:

  • La Russia rischia il default con sanzioni, chiusura della Borsa e debiti. Leggi l’articolo.
  • Gli Stati Uniti concedono all’Ucraina altri 800 milioni di dollari in aiuti militari.
  • Le forze armate russe hanno bombardato il Teatro di Mariupol, dove si rifugiavano “centinaia di civili”. Colpita anche la costa a sud di Odessa.
  • Ok della Germania all’accordo di solidarietà sul gas con l’Italia.

17 marzo:

  • Le persone evacuate questa settimana da Mariupol sono 30mila, riferiscono le autorità locali.
  • Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky parlerà in videoconferenza con la Camera e il Senato a Montecitorio il 22 marzo alle ore 11.00. Lo riporta Ansa.

18 marzo:

  • I russi continuano gli attacchi, gli ucraini si difendono e chiedono: cessate-il-fuoco, ritiro delle truppe e sicurezza.
  • Telefonata tra Joe Biden e Xi Jinping. Scopri qui cosa si sono detti.

20 marzo:

  • Ascolta il punto sulla situazione in Ucraina nell’intervista a Giuseppe Scognamiglio su La Sicilia.
  • Il Presidente ucraino Zelensky, in un discorso al Parlamento israeliano, ha paragonato la guerra in Ucraina con la Shoah. Per Israele il confronto è stato oltraggioso.

21 marzo:

  • Ripresi oggi i negoziati tra le due parti. Zelensky: “Le vicende di Mariupol passeranno alla storia come crimini di guerra”.

22 marzo:

  • Antony Blinken, segretario di Stato americano, ha avuto una “importante discussione” con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in merito al “rafforzamento della difesa e della deterrenza della Nato”.
  • Il Presidente Zelensky è intervenuto a Montecitorio in video collegamento. “Il nostro popolo è diventato l’esercito. Immaginate Mauriupol come una Genova completamente bruciata. Come una città da cui scappano le persone per raggiungere i pullman per stare al sicuro. Il prezzo della guerra è questo: 117 bambini uccisi. Non accogliete i russi in vacanza in Italia, inasprite le sanzioni”. Leggi qui il discorso completo.
  • “Il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, ha avuto colloqui telefonici con il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz, poi con il Presidente del Consiglio, Mario Draghi”. Lo ha reso noto in serata l’Eliseo.

23 marzo:

  • Concordati nove corridoi umanitari, ma non per uscire da Mariupol. Lo afferma la vice Primo Ministro dell’Ucraina, Iryna Vereshchuk.
  • Le forze russe in Ucraina stanno finendo le scorte di cibo: lo ha detto il portavoce del Pentagono, John Kirby, in un briefing con la stampa.
  • Domani si terranno i vertici G7 e Nato che precederanno il Consiglio europeo del 24 e 25 marzo a Bruxelles. Atteso il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden.
  • In risposta alle sanzioni occidentali, Vladimir Putin ha annunciato che per il pagamento delle forniture di gas Mosca non accetterà più euro o dollari ma solo rubli. L’Ue non ci sta.

24 marzo:

  • La Nato ha deciso di migliorare “la preparazione e prontezza per le minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari”. Il Segretario Generale Jens Stoltenberg chiede alla Cina di condannare l’invasione di Mosca. Intervenuto il Presidente ucraino Zelensky per rivolgere un appello ai membri della Nato a sostenere militarmente Kiev “senza limiti”. Leggi l’articolo e ascolta l’intervento alla conferenza stampa del vertice.
  • Gli Alleati sono d’accordo sulla proroga di un anno del mandato del Segretario Generale della Nato, anche alla luce della situazione in Ucraina. Lo riporta Sky News.
  • La Casa Bianca riferisce che gli Stati Uniti accoglieranno fino a 100mila rifugiati in fuga dall’invasione russa.
  • Secondo l’intelligence dello Stato Maggiore delle forze armate ucraine, citata dal quotidiano The Kyiv Independent, la Russia avrebbe detto alle sue truppe che la guerra dovrà finire entro il 9 maggio, data in cui Mosca celebra la vittoria sulla Germania nazista dopo la Seconda guerra mondiale.

25 marzo:

  • Ascolta l’intervento di Joe Biden dopo il vertice Nato a Bruxelles. Al vertice Ue il Presidente ha assicurato aiuto all’Europa sul gas.
  • Sono saliti a 3.725.906 i rifugiati scappati dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione. (Dato UNHCR). Sempre secondo l’Onu, il bilancio delle vittime civili ha superato quota 1000.
  • Il Presidente russo Vladimir Putin ha paragonato la cancellazione, nei Paesi occidentali, di eventi culturali e performance di artisti russi ai roghi di libri orchestrati dai nazisti.
  • Il partito di Vladimir Putin Russia Unita ha aperto una sede vicino Mariupol, città sotto assedio. Lo ha confermato il consiglio comunale della città. I residenti dicono che la sede è presentata come un “centro di aiuti umanitari” e sta distribuendo giornali del partito.
  • La conferenza stampa del premier italiano Mario Draghi al termine del vertice Ue a Bruxelles su Ucraina e crisi energetica. Guarda il video qui:

28 marzo:

  • Domani, a Istanbul, si terranno i colloqui tra Russia e Ucraina. Per la prima volta, Zelensky prende in considerazione la questione della neutralità e parla di un compromesso nelle regioni separatiste del Donbass. 
  • Il Presidente russo Vladimir Putin “non ha mai rifiutato di incontrare” Zelensky, ma “un incontro adesso sarebbe controproducente”. Lo ha detto il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.
  • Il premier italiano Mario Draghi, nel corso della conversazione telefonica con il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha ribadito la piena disponibilità dell’Italia. Zelensky, da parte sua, ringrazia Draghi anche per l’aiuto umanitario.

29 marzo:

  • L’Ucraina ha annunciato tre corridoi umanitari, uno dei quali anche dalla città assediata di Mariupol, che sta vivendo una vera e propria catastrofe umanitaria. Secondo le autorità locali “numerosi civili vengono deportati con la forza oltre il confine con la Russia”. 

30 marzo:

  • Per la prima volta i colloqui tra Russia e Ucraina sembrano muoversi verso la giusta direzione. Toni più morbidi, proposta di un trattato, riduzione delle operazioni militari intorno a Kiev: Mosca apre a un accordo. Leggi l’articolo.
  • I rifugiati in fuga dall’Ucraina sono ora 4 milioni: lo scrive su Twitter l’Alto commissario Onu per i rifugiati, Filippo Grandi.
  • “Chiediamo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite prenda subito delle misure per demilitarizzare la zona di esclusione di Chernobyl e introdurvi una missione speciale dell’Onu per eliminare il rischio che si ripeta una catastrofe nucleare”. Lo ha dichiarato la vice premier ucraina Iryna Vereshcuk durante una conferenza stampa.

6 aprile:

  • Un’azione coordinata tra i partner europei e Nato, una nuova risposta diplomatica contro la Russia all’indomani dei tragici fatti di Bucha, che hanno avuto risonanza internazionale. Venticinque ragazze hanno raccontato di essere state violentate dalle forze russe. Aumentano le espulsioni di diplomatici russi dai Paesi europei che, solo considerando Italia, Francia e Germania, hanno allontanato dai rispettivi territori 95 personalità.
  • La telefonata tra il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi e il collega ucraino Dmytro Kuleba: “La Cina spera che la Russia e l’Ucraina proseguano nel dialogo: l’unica cosa che vogliamo è la pace”, ha detto Wang. “Salvaguardare la pace e opporci alla guerra è, storicamente, nella tradizione e nella cultura cinese, principio valido anche nella politica estera” di Pechino.
  • “Mariupol è diventata la nuova Auschwitz”. Parola del sindaco della città portuale nel sud dell’Ucraina, Vadym Boychenko.
  • L’Unione europea risponde ai massacri di Bucha con il quinto pacchetto di sanzioni contro la Russia che sarà approvato nelle prossime ore: embargo su carbone e porti chiusi alle navi russe.

9 aprile:

  • Le testimonianze del massacro di Bucha.
  • Il Primo Ministro britannico Boris Johnson è in visita a sorpresa a Kiev; ha promesso 120 veicoli corazzati e missili antinave all’Ucraina.
  • La Cina sta accelerando l’espansione del suo arsenale nucleare. Lo riporta il Wall Street Journal.

11 aprile:

  • Sale a 183 il numero di bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa.
  • Il New York Times scrive che la Russia è pronta a un’offensiva militare tra Izium e Dnipro, nell’est dell’Ucraina.
  • L’incontro tra Vladimir Putin e il Cancelliere austriaco Karl Nehammer non è andato bene. La Russia fa sapere all’Unione europea di non voler aprire a compromessi

12 aprile:

  • Il punto sulla guerra con Marco Dell’Aguzzo su RTL 102.5 (minuti 19-25).
  • “Abbiamo informazioni credibili che i russi possano usare gas lacrimogeni, o altri strumenti anti-sommossa, mescolati ad agenti chimici nell’ambito della loro offensiva contro Mariupol”. Lo ha detto il segretario di Stato americano, Antony Blinken. Anche Zelensky esprime preoccupazioni riguardo al possibile uso di armi chimiche a Mariupol.
  • Il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha avuto un colloquio telefonico con il premier britannico Boris Johnson.
  • Vladimir Putin alla conferenza stampa con il Presidente bielorusso, Alexander Lukashenko: “Non avevamo altra scelta, era solo una questione di tempo”.

13 aprile:

  • Evacuate 1.567 persone, 1.102 dalla regione di Zaporizhzhia, 83 da Mariupol e 382 dalla regione di Luhansk. Lo fa sapere Kirill Timoshenko, vice capo dell’Ufficio del Presidente Zelensky.
  • Il Primo Ministro canadese Justin Trudeau parla per la prima volta di “genocidio” in Ucraina, seguendo le orme del Presidente Usa.
  • L’amministrazione Biden ha deciso di sbloccare circa un milione di barili di petrolio al giorno dalle riserve strategiche degli Stati Uniti.

14 aprile:

  • “Mariupol era, è e continuerà a essere una città ucraina”. Lo ha detto il sindaco della città che ha dichiarato fake news le notizie da parte russa secondo cui il porto della città sarebbe stato preso da Mosca.
  • Secondo una nota diffusa dal Viminale, finora sono 92.716 i profughi scappati dall’Ucraina arrivati in Italia.
  • Joe Biden annuncia l’invio di altri 800 milioni di dollari di nuove armi a Kiev.

15 aprile:

  • Sono circa 5 milioni gli ucraini che hanno lasciato il Paese dall’inizio dell’invasione russa e oltre 2,75 milioni si sono rifugiati in Polonia: lo hanno reso noto le Nazioni Unite e le Guardie di frontiera polacche.
  • “L’operazione militare speciale della Russia in Ucraina finirà presto, non la allungheremo”. Lo afferma il vice presidente della Commissione Affari Esteri del Consiglio della Federazione Russa Andrei Klimov.
  • Aumentano gli attacchi a Kiev in risposta a quelli delle forze ucraine contro il territorio russo, secondo il Ministero della Difesa di Mosca.

18 aprile: 

  • “Il 90% della città è distrutta” e “il 40% delle case non potranno più essere ricostruite. A tutto questo dobbiamo aggiungere il genocidio: a oggi sono 20mila le persone uccise”: le parole del sindaco di Mariupol Vadym Boichenko.
  • Mais e gas naturale volano negli Stati Uniti. Le quotazioni del gas naturale sono schizzate ai massimi da 13 anni, correndo sopra gli 8 dollari.
  • Lunedì notte è iniziata la battaglia nel Donbass, secondo quanto detto dal Presidente ucraino Zelensky. Per gli analisti si tratta della fase due della guerra.

19 aprile:

  • Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez ha in programma di recarsi a Kiev nei prossimi giorni per incontrare il Presidente ucraino.
  • Le forze armate russe hanno preso controllo della città di Kreminna, nell’Ucraina orientale.

  • Sarebbero più di 7000 – precisamente 7280 – i presunti crimini di guerra commessi dalle truppe russe in Ucraina e 205 le vittime tra i bambini. Lo scrive il Guardian.

20 aprile:

  • “Un grande amico dell’Ucraina, il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel, è venuto oggi a Kiev. [ ] Grazie per l’incontro significativo e per la solidarietà al popolo ucraino”. Lo ha scritto su Twitter il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
  • Sono 97.912 le persone scappate dall’Ucraina arrivate fino a oggi in Italia. Le città di destinazione dichiarate all’ingresso sono principalmente Milano, Roma, Napoli e Bologna.
  • Scade l’ultimatum per Mariupol, ma la città non si arrende.

21 aprile: 

  • “Fino a 9.000 residenti di Mariupol potrebbero essere sepolti in una fossa comune a Manhush, una cittadina a 20 chilometri a ovest della città portuale ucraina assediata dalle forze di occupazione russe”. Lo sostiene l’amministrazione locale di Mariupol
  • Il nuovo pacchetto di armi annunciato dal Presidente americano Joe Biden “partirà nelle prossime 24-48 ore”.
  • La Russia ha incluso nella black list anche la vice Presidente Usa Kamala Harris e l’amministratore delegato di Meta Mark Zuckerberg.

22 aprile:

  • Per il sindaco di Mariupol è necessario “un giorno intero di cessate-il-fuoco” per evacuare i civili che si rifugiano nell’acciaieria Azovstal.

27 aprile

  • Una indiscrezione pubblicata da Bloomberg, interpellata una fonte vicina a Gazprom, fa sapere di quattro aziende europee che hanno risposto alla richiesta di Vladimir Putin di pagamenti in rubli per le forniture di gas dalla Federazione. Leggi l’articolo.

2 maggio: 

  • Venerdì 29 aprile un aereo russo da ricognizione ha violato lo spazio aereo svedese. Lo ha affermato il Dipartimento della Difesa del Paese scandinavo, specificando di non aver certezza che il sorvolo, nell’area di Blekinge, una contea della Svezia meridionale, fosse intenzionale. L’articolo del Direttore al rigurado.
  • Riprende il piano di evacuazione dei civili dall’acciaieria Azovstal, a Mariupol, piano che prevede di portare i civili a Zaporizhzhia. 
  • “La situazione umanitaria in Ucraina continua a peggiorare. In totale, 15,7 milioni di persone in Ucraina hanno bisogno di assistenza umanitaria, fra cui 3 milioni di bambini. Lo afferma l’Unicef.

5 maggio:

  • Il Presidente ucraino ha avuto un nuovo colloquio telefonico con il Primo Ministro britannico Boris Johnson. Lo ha reso noto Zelensky su Twitter. Sempre Zelensky ha invitato a Kiev il Cancelliere tedesco Olaf Scholz e il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. 
  • La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Proponiamo un divieto del petrolio russo, un divieto totale d’importazione di tutto il petrolio russo, via mare e via oleodotto, greggio e raffinato. Ci assicureremo di eliminare gradualmente il petrolio russo in modo ordinato, in modo da permettere a noi e ai nostri partner di assicurare vie di approvvigionamento alternative e di ridurre al minimo l’impatto sui mercati globali. Questo è il motivo per cui elimineremo gradualmente il greggio russo entro sei mesi e i prodotti raffinati entro la fine dell’anno”.

6 maggio:

  • La Cina si impegna a collaborare con la Russia anche nel settore della tecnologia militare: lo ha detto l’ambasciatore cinese a Mosca.
  • Una nave da guerra russa è in fiamme nel Mar Nero, vicino all’isola di Zmiiny al largo della costa di Odessa. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell’esercito di Kiev.
  • “La Russia non ha alcuna intenzione di impiegare armi nucleari nella sua operazione speciale in Ucraina”. Lo afferma il Ministero degli Esteri russo (Tass).

9 maggio:

  • Oggi a Mosca si è tenuta la parata militare in occasione del Giorno della Vittoria. L’attesissimo discorso del Presidente russo ha deluso le aspettative dell’Occidente: Putin non ha fatto riferimento ufficiale all’invasione in Ucraina e non ha annunciato le prossime operazioni. Guarda il video qui:

16 maggio:

  • Ieri il Presidente finlandese Sauli Niinistö e la premier Sanna Marin hanno dichiarato che il Paese presenterà la sua domanda di adesione. Il Parlamento finlandese dovrà votare la proposta, ma la questione dovrebbe essere una pura formalità. Leggi l’articolo completo.
  • Il Presidente bielorusso Alexander Lukashenko è a Mosca per incontrare Vladimir Putin e partecipare al vertice per l’anniversario dell’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva.

19 maggio:

  • L’Italia offre il suo sostegno al Governo ucraino per indagare su possibili crimini di guerra: lo ha detto Mario Draghi intervenendo in Senato.
  • Google chiude i suoi uffici in Russia. “Il sequestro di un conto bancario di Google Russia ha reso impossibile il funzionamento del nostro ufficio russo, incluso il mantenimento di dipendenti e salari in Russia, il pagamento di fornitori e appaltatori e l’adempimento di altri obblighi finanziari”, ha affermato il portavoce di Google.