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Pochayiv, roccaforte ortodossa nell’Ucraina greco-cattolica


3 agosto 2009. «Sei un fotoreporter? Stai seguendo il viaggio di Kirill?». I due ragazzi avranno a occhio e croce 13 o 14 anni. Vedendomi armeggiare con taccuino e macchina fotografica fuori dalle mura del monastero mi confondono con uno dei tanti giornalisti al seguito del patriarca di Mosca. Il capo della Chiesa ortodossa russa, dal 27 luglio in pellegrinaggio per dieci giorni in Ucraina, è atteso qui per la giornata di domani. Due sere fa a Leopoli un uomo d’affari americano di origine ucraina aveva definito la visita di Kirill «densa di implicazioni politiche».

3 agosto 2009. «Sei un fotoreporter? Stai seguendo il viaggio di Kirill?». I due ragazzi avranno a occhio e croce 13 o 14 anni. Vedendomi armeggiare con taccuino e macchina fotografica fuori dalle mura del monastero mi confondono con uno dei tanti giornalisti al seguito del patriarca di Mosca. Il capo della Chiesa ortodossa russa, dal 27 luglio in pellegrinaggio per dieci giorni in Ucraina, è atteso qui per la giornata di domani. Due sere fa a Leopoli un uomo d’affari americano di origine ucraina aveva definito la visita di Kirill «densa di implicazioni politiche».

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