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Portogallo: la buona politica non molla


In Portogallo il Covid-19 ha azzerato i sacrifici che il Paese ha fatto per risanare il bilancio dopo la crisi degli scorsi anni. Ma Costa non si arrende

In Portogallo il Covid-19 ha azzerato i sacrifici che il Paese ha fatto per risanare il bilancio dopo la crisi degli scorsi anni. Ma Costa non si arrende

Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez incontra a Lisbona il suo omologo portoghese António Costa. REUTERS/Rafael Marchante

Alcuni Governi di Paesi europei sono stati colti dalla pandemia da Covid-19 all’inizio della loro legislatura, cambiandone priorità e programmi. È avvenuto così nella penisola iberica, per entrambi i Paesi che la compongono: in Spagna, il Governo di coalizione progressista guidato da Pedro Sánchez aveva appena fatto a tempo a costituirsi che già doveva dichiarare lo Stato di allarme; mentre in Portogallo, il neo-Governo del socialista António Costa nato alla fine del 2019, successivamente alle elezioni politiche del 6 ottobre, era da poco riuscito a far approvare dal Parlamento la finanziaria per il 2020, che prevedeva una crescita del Pil portoghese per quest’anno dell’1,9%.

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