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Preghiere, sacrifici e selfie: il nuovo Eid al Adha tra tradizione e condivisioni online


Poco più di una settimana è passata dalle celebrazioni dell’Eid al Adha, una delle feste più importanti del calendario islamico. I musulmani di tutto il mondo si sono riuniti per celebrare secondo la tradizione, simile un po’ in tutti i Paesi, ma ognuna con il proprio tocco di originalità. In Libano, ad esempio, le vecchie tradizioni vengono sempre mantenute, ma “accompagnate” dalle nuove.

Poco più di una settimana è passata dalle celebrazioni dell’Eid al Adha, una delle feste più importanti del calendario islamico. I musulmani di tutto il mondo si sono riuniti per celebrare secondo la tradizione, simile un po’ in tutti i Paesi, ma ognuna con il proprio tocco di originalità. In Libano, ad esempio, le vecchie tradizioni vengono sempre mantenute, ma “accompagnate” dalle nuove.

REUTERS/Cynthia Karam
L’Eid-al-Zuha, più comunemente conosciuto come Eid-al-Adha, viene celebrato per onorare e commemorare la volontà di Abramo di sacrificare il proprio figlio, Ismaele, per volere di Dio; in quest’occasione vengono sgozzate pecore, capre, cammelli e vacche, che costituiscono la portata principale del pranzo dell’Eid.

Uomini, donne e bambini sono chiamati ad indossare i vestiti più belli ed eleganti, e coloro che possono permettersi di sacrificare un intero animale hanno il dovere morale di donare parte della carne ai vicini o ai meno fortunati.

Uno dei Paesi più interessanti in cui assistere alle celebrazioni dell’Eid è sicuramente il Libano, non solo per il mix di comunità religiose che spesso rendono l’Eid libanese un po’ atipico, ma soprattutto per lo spirito con cui i libanesi vivono questa giornata, per loro ancora più carica di significato.

Gli adulti celebrano in modo tradizionale ma vengono introdotti alle nuove forme di condivisione dei festeggiamenti dai più giovani.

E’ così che le foto dei piatti cucinati per l’Eid dalle donne della famiglia finiscono su Instangram dove amici o parenti espatriati possono commentare, mandare auguri e sentirsi partecipi nonostante la distanza, o un’intera famiglia libanese si riunisce attorno alla tavola da pranzo per un selfie, la nuova moda dell’autoscatto di gruppo, diventato onnipresente durante riunioni o pranzi di famiglia, uno dei valori fondamentali della società libanese.

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