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Francia, tre sfumature di destra


Frammentata in cinque principali candidati, la gauche francese a fine febbraio raccoglieva a malapena il 25%. Un elettorato che servirà però a Macron per vincere al secondo turno

Danilo Ceccarelli Danilo Ceccarelli
Giornalista freelance, collabora come corrispondente per diverse testate su temi di politica francese e internazionale.

Frammentata in cinque principali candidati, la gauche francese a fine febbraio raccoglieva a malapena il 25%. Un elettorato che servirà però a Macron per vincere al secondo turno

“Ne destra, né sinistra”. Quello che nel 2017 era diventato quasi un mantra per l’allora candidato Emmanuel Macron, oggi risuona come una musica di altri tempi. In vista delle imminenti elezioni presidenziali del 10 e 24 aprile, in Francia si suona ormai un’altra solfa.

Tre sfumature di destra

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