spot_img

Proteste in Burkina Faso contro il “golpe costituzionale”


Migliaia di persone, quasi un milione, sono scese in piazza in questi giorni a Ouagadougou, in Burkina Faso, per manifestare contro il progetto di riforma costituzionale, o “golpe costituzionale” come è stato ribattezzato dall’opposizione, che consentirebbe al presidente Blaise Compaorè di rimanere al potere altri 15 anni.

Migliaia di persone, quasi un milione, sono scese in piazza in questi giorni a Ouagadougou, in Burkina Faso, per manifestare contro il progetto di riforma costituzionale, o “golpe costituzionale” come è stato ribattezzato dall’opposizione, che consentirebbe al presidente Blaise Compaorè di rimanere al potere altri 15 anni.

 

A protester carries rocks in front of a burning roadblock in Ouagadougou, capital of Burkina Faso, October 28, 2014.Police fired tear gas at rock-throwing protesters after tens of thousands of people marched through the capital of Burkina Faso on Tuesday morning, calling for President Blaise Compaore to abandon plans to hold a referendum on changing term limits to allow him to stay in power. REUTERS/Joe Penney

Compaorè, al potere già da 27 anni, vorrebbe prolungare ancora il suo mandato e diventare uno dei presidenti più longevi del continente africano.

L’opposizione è così scesa in piazza per protestare contro questo progetto scontrandosi con gli agenti delle forze di sicurezza che hanno lanciato lacrimogeni contro i manifestanti che hanno tentato di bloccare l’autostrada principale del Paese e che si erano avvicinati troppo alla sede del parlamento. Sono nati quindi tafferugli e lanci di pietre con la manifestazione che è rapidamente sfociata in duri scontri tra polizia e opposizione.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img