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L’Iran al centro della diplomazia internazionale con la visita di Putin e Erdogan


Il formato Astana si incontra a Teheran per un meeting che tocca le principali questioni geopolitiche: dall’Ucraina alla Siria, passando per la Nato. L'incontro arriva pochi giorni dopo la fallimentare visita di Biden in Arabia Saudita

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Il formato Astana si incontra a Teheran per un meeting che tocca le principali questioni geopolitiche: dall’Ucraina alla Siria, passando per la Nato. L’incontro arriva pochi giorni dopo la fallimentare visita di Biden in Arabia Saudita

Una troika che acquisisce valore quella composta da Iran, Russia e Turchia, nata per indirizzare i problemi causati dalla guerra in Siria col formato Astana, che oggi si incontra in uno scenario geopolitico ancor più ingarbugliato rispetto all’ultima occasione di discussione. A Teheran il padrone di casa Ebrahim Raisi accoglie il Presidente turco Recep Tayyip Erdoğan e quello russo Vladimir Putin, pezzi da 90 della diplomazia internazionale capaci di fare il bello e cattivo tempo della politica estera, decisori e decisivi con le loro azioni verso i Paesi dell’area.

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