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Si rafforza l’unità del Quad per il contenimento della Cina


Il comunicato congiunto di Stati Uniti, Australia, India e Giappone lancia un forte messaggio a Pechino, ma non delinea un quadro unitario di reazione verso Mosca

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Il comunicato congiunto di Stati Uniti, Australia, India e Giappone lancia un forte messaggio a Pechino, ma non delinea un quadro unitario di reazione verso Mosca

Il Quad cresce e matura, diventando sempre più realtà centrale nel contenimento della Cina nell’Indo-Pacifico. Nell’area si focalizzano oramai i principali interessi delle potenze mondiali, Unione europea compresa, e il meeting di Tokyo tra i leader di Stati Uniti, Australia, India e Giappone è stato della massima importanza per capire come procedere nel prossimo futuro. Con iniziative concrete relative al contrasto della pesca illegale, del traffico di esseri umani, del passaggio di milizie militari non convenzionali e, ultimo ma non meno importante, il libero e aperto Indo-Pacifico, frase ricorrente indirizzata a un solo attore protagonista: il Partito comunista cinese.

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