spot_img

Quell’ombra nera che aleggia sull’accordo fra Syriza e Anel


La Grecia ha un nuovo governo, rosso fiammante, che fa sognare le sinistre europee.  I riflettori sono ben accesi e puntati sulla faccia pulita del leader, Alexis Tsipras, che è già un’icona. E l’icona si adora, circonfusa di luce, nell’abbacinante attesa del miracolo che porterà l’Europa fuori dalla crisi, lontana dalle secche in cui grigi tecnocrati l’hanno condotta. L’abbaglio è tale da escludere alla vista elementi che già oscurano il quadro, le cui tinte brune contrastano l’immagine adorata.

La Grecia ha un nuovo governo, rosso fiammante, che fa sognare le sinistre europee.  I riflettori sono ben accesi e puntati sulla faccia pulita del leader, Alexis Tsipras, che è già un’icona. E l’icona si adora, circonfusa di luce, nell’abbacinante attesa del miracolo che porterà l’Europa fuori dalla crisi, lontana dalle secche in cui grigi tecnocrati l’hanno condotta. L’abbaglio è tale da escludere alla vista elementi che già oscurano il quadro, le cui tinte brune contrastano l’immagine adorata.

 

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img