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Ricordi


Piange, non ce la fa proprio a ricordare il passato. «Hanno ammazzato mio figlio, aveva due anni. Ce l’avevo in braccio, hanno iniziato a colpirlo e a colpirmi con machete e bastoni. Non so come ho fatto a sopravvivere, probabilmente mi hanno creduto morta. Certo è che per vivere una vita così avrei preferito morire insieme a mio figlio».

Piange, non ce la fa proprio a ricordare il passato. «Hanno ammazzato mio figlio, aveva due anni. Ce l’avevo in braccio, hanno iniziato a colpirlo e a colpirmi con machete e bastoni. Non so come ho fatto a sopravvivere, probabilmente mi hanno creduto morta. Certo è che per vivere una vita così avrei preferito morire insieme a mio figlio».

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