Ritornano voglia e coraggio di un nuovo umanesimo


Aymard sostiene che le grandi svolte europee sono sempre avvenute come fatto elitario e che soltanto le imprese hanno sposato senza riserve la causa dell’Unione. Todorov analizza le ragioni di una identità comune tuttora molto labile. E Profumo chiede più coesione fra imprese e società civile. Tutti e tre ritengono che le fondamenta della nuova Europa debbano essere i valori umanistici.

Aymard sostiene che le grandi svolte europee sono sempre avvenute come fatto elitario e che soltanto le imprese hanno sposato senza riserve la causa dell’Unione. Todorov analizza le ragioni di una identità comune tuttora molto labile. E Profumo chiede più coesione fra imprese e società civile. Tutti e tre ritengono che le fondamenta della nuova Europa debbano essere i valori umanistici.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Marocco e Israele, ecco l’accordo sulla difesa

Nucleare: a Vienna riaprono i colloqui con l’Iran

La variante sudafricana non esiste!

La Pop Art e la critica del sistema