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Dalla guerra in Ucraina usciranno tutti sconfitti


L’invasione della Russia stravolge i rapporti di forza e mette in luce fragilità, contraddizioni e limiti di nazioni e organizzazioni multilaterali che si sono dimostrate incapaci di disinnescare questo conflitto annunciato

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

L’invasione della Russia stravolge i rapporti di forza e mette in luce fragilità, contraddizioni e limiti di nazioni e organizzazioni multilaterali che si sono dimostrate incapaci di disinnescare questo conflitto annunciato

Proseguono timidamente i negoziati tra Russia e Ucraina, ad oggi ancora lontani dalla fine delle ostilità. L’invasione della Federazione ha stravolto completamente lo status quo, con i principali attori internazionali incapaci nel dare risposte alla crisi più profonda dalla fine della Seconda guerra mondiale. Dagli Stati Uniti alla Cina, dall’Unione europea alla Nato, passando per le Nazioni Unite, il progetto militare di Vladimir Putin — seppur annunciato dalla Cia — ha colto alla sprovvista i decisori politici, che hanno dovuto fare i conti, ciascuno, con specifiche esigenze, ma anche fragilità, contraddizioni e limiti pratici.

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