spot_img

Russia: il veleno di Navalny – L’inchiesta [Parte 1]


In Russia la repressione della libertà di parola è sistematica ma la resilienza delle voci indipendenti, anche grazie alla solidarietà internazionale, è contagiosa

Micòl Flammini Micòl Flammini
Giornalista de Il Foglio, ha studiato e lavorato tra Udine e Cracovia, tra Mosca e Varsavia. Scrive di Europa, soprattutto orientale, di Russia, di storie, di persone e libri.

In Russia la repressione della libertà di parola è sistematica ma la resilienza delle voci indipendenti, anche grazie alla solidarietà internazionale, è contagiosa

Una manifestazione organizzata dall’Unione dei giornalisti a sostegno del giornalista investigativo Ivan Golunov a Mosca, Russia, 16 giugno 2019. REUTERS/Maxim Shemetov

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img