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La Ue crea la figura di un inviato speciale per il rispetto delle sanzioni in Russia


L'incaricato dovrà garantire che anche Stati terzi, per esempio la Turchia, rispettino le sanzioni contro Mosca. Probabile la nomina dell'ex Ambasciatore della Ue negli Usa, David O'Sullivan

In attesa del nuovo round di sanzioni contro la Russia, il nono, l’Unione Europea cerca di massimizzare gli sforzi per il rispetto di quanto imposto contro Mosca nel corso degli ultimi mesi. Per farlo, Bruxelles punta alla creazione di una figura ad hoc che aiuterà ad oliare i difficili meccanismi non solo tecnici ma soprattutto politici dietro la scelta, per spingere i Paesi al di fuori del blocco dei 27 a seguire i dettami voluti dalla Commissione.

È di questo che dovrà occuparsi l’Inviato Speciale per le Sanzioni che, come trapela dalle indiscrezioni pubblicate sul Financial Times, dovrebbe essere David O’Sullivan, già Ambasciatore dell’Unione Europea negli Stati Uniti. Diplomatico di lunga esperienza, oltre ad aver lavorato come Direttore Generale del Commercio per l’Ue, O’Sullivan ha gestito a Washington anni di difficile rapporto con gli Usa di Donald Trump.

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