Sankta Lucia, la tradizione che tornò dal freddo


Ancora una volta il Natale nordico ha rivissuto a Roma (l’11 dicembre, quindi un paio di giorni in anticipo rispetto alla data segnata sul calendario per la celebrazione più importante dell’inverno in Svezia). Durante la serata il coro è uscito da un portone di Piazza di Pietra, nel centro cittadino, eseguendo le canzoni festive svedesi, inclusa, come vuole la tradizione, quella famosa “Sankta Lucia” che ha anche origini italiane.

Ancora una volta il Natale nordico ha rivissuto a Roma (l’11 dicembre, quindi un paio di giorni in anticipo rispetto alla data segnata sul calendario per la celebrazione più importante dell’inverno in Svezia). Durante la serata il coro è uscito da un portone di Piazza di Pietra, nel centro cittadino, eseguendo le canzoni festive svedesi, inclusa, come vuole la tradizione, quella famosa “Sankta Lucia” che ha anche origini italiane.

 

Alla conclusione non mancavano i tipici dolci allo zafferano (lussekatter) ed i biscotti speziati (pepparkakor) accompagnati dal vino caldo. Le ragazze e i ragazzi – selezionati tra i molti studenti che hanno chiesto di essere scelti per promuovere la tradizione in Italia – vengono dal Nordiskt Musikgymnasium di Stoccolma.

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