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Nato, un ruolo per l’Italia


Dal 2008 un danese e un norvegese si sono avvicendati alla guida della Nato. L’alternanza vorrebbe che il nuovo Segretario appartenesse a un Paese del Sud Europa

Gerardo Pelosi Gerardo Pelosi
Inviato de Il sole 24 ore dal 1990.

Dal 2008 un danese e un norvegese si sono avvicendati alla guida della Nato. L’alternanza vorrebbe che il nuovo Segretario appartenesse a un Paese del Sud Europa

La notizia è recente e contribuisce a sgombrare il campo da un’ipotesi che continuava a circolare da tempo, e ossia che l’attuale Segretario Generale dell’Alleanza atlantica, il norvegese Jens Stoltenberg si sarebbe potuto candidare per un terzo mandato alla guida dell’organizzazione. Ma Stoltenberg, su pressione di Oslo, sarà probabilmente il nuovo governatore della Banca centrale norvegese. Dalla partita della nomina del nuovo Segretario Generale esce un nome “pesante” ma questo non significa affatto che la strada che dovrà portare all’indicazione del nome del nuovo Segretario al vertice dei capi di Stato e di Governo di Madrid del 29 e 30 giugno prossimo sia tutta in discesa.

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