EN

eastwest challenge banner leaderboard

LA NOTIZIA DEL GIORNO

Siria, Idlib: ok da Governo e opposizione a nuovi negoziati

Indietro

Siria, l’inviato speciale delle Nazioni Unite Geir Pedersen annuncia: presto meeting con le parti a Ginevra per la Costituzione siriana

Siria, l'inviato speciale Geir Pedersen annuncia: presto meeting con le parti. Una ragazza cammina vicino alle macerie di edifici danneggiati nella città di Nairab, nella regione ribelle di Idlib, Siria, 17 aprile 2020. REUTERS/Khalil Ashawi

Una ragazza cammina vicino alle macerie di edifici danneggiati nella città di Nairab, nella regione ribelle di Idlib, Siria, 17 aprile 2020. REUTERS/Khalil Ashawi

Nonostante l’escalation dei mesi scorsi avvenuta nell’area di Idlib tra le forze governative e quelle di opposizione, rispettivamente appoggiate da Russia e Turchia, il dialogo sulla nuova Costituzione per la Siria rimane sul tavolo delle trattative. Tanto che nella giornata di ieri l’inviato speciale per le Nazioni Unite Geir Pedersen ha annunciato che, non appena sarà possibile incontrarsi in sicurezza e nel contesto della pandemia da Covid-19, Ginevra ospiterà un nuovo meeting con le parti.

Pedersen, il quarto inviato speciale dell’Onu per la guerra in Siria, parlando al Consiglio di Sicurezza riunitosi in remoto, ha affermato che possono essere evidenziati perfino alcuni elementi positivi sulla situazione nel Paese. “Nel nord-est nell’ultimo mese è crescita la cooperazione tra Russia e Turchia, che segue l’accordo di marzo. C’è una relativa calma a Idlib. Tutti speriamo che continui in questa direzione”.

L’inviato speciale, norvegese, dalla lunga esperienza in campo diplomatico, ha detto di essere rimasto colpito dalla volontà di tutte le fazioni in campo di voler dialogare con le Nazioni Unite, e che tutte le parti sono realmente preoccupate sia per la situazione attuale che per il futuro della Siria. Altro punto positivo, finora il coronavirus non si è diffuso nella maniera che inizialmente ci si aspettava, “ma ho ancora paura che possa succedere”, ha detto Pedersen, ricordando inoltre le forti preoccupazioni per lo stato di salute dei detenuti nelle carceri siriane, i rapiti e le persone scomparse.

Il diplomatico norvegese ha spiegato che “la crisi in Siria non verrà risolta solamente da una nuova Costituzione. Ma se il Comitato Costituzionale lavorerà seriamente, potrebbe accrescere fiducia tra le parti, sarebbe un contributo importante alla soluzione politica”. Entrambi i Presidenti del Comitato, Nabil al-Kuzbari per conto del Governo del Presidente Bashar al-Assad e Hadi al-Bahra in rappresentanza delle opposizioni, hanno riaffermato a Pedersen l’importanza dell’assenza di precondizioni per realizzare passi avanti significativi nella scrittura della nuova Carta Fondamentale del Paese arabo.

@melonimatteo

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA