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Smart city: New York si prepara a diventare “intelligente”


La Grande Mela è una delle metropoli più avanzate nello sviluppo delle tecnologie smart. Oggi il trend è quello di restituire molti spazi, prima pensati solo per le auto, ai percorsi pedonali e alle piste ciclabili

Riccardo Barlaam Riccardo Barlaam
[NEW YORK] Corrispondente de Il Sole 24 Ore dagli Stati Uniti dove segue la finanza, l’economia e la politica americana.

La Grande Mela è una delle metropoli più avanzate nello sviluppo delle tecnologie smart. Oggi il trend è quello di restituire molti spazi, prima pensati solo per le auto, ai percorsi pedonali e alle piste ciclabili

Nel 2050, dicono le previsioni dell’Onu, il 75% della popolazione sarà concentrato nelle aree urbane. Di fronte alle sfide poste dalla crescita demografica, le grandi città si preparano sviluppando politiche per un uso più efficiente ed efficace delle risorse. New York, la città che non dorme mai, è una di queste. Secondo un report McKinsey, la Grande Mela è una delle metropoli più avanti nello sviluppo delle cosiddette tecnologie smart, intelligenti. Il sindaco Bill de Blasio ha creato l’Ufficio della Tecnologia e dell’Innovazione (Moti) per cercare di adottare le tecnologie smart in tutti gli ambiti, ovunque è possibile, al fine di migliorare la qualità di vita dei newyorchesi. Le iniziative messe in campo dal Moti cercano di rendere più efficienti risorse come energia e acqua, la gestione dei rifiuti e la qualità dell’aria.

L’energia

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