spot_img

La missione panafricana


AMISOM consiste in 22mila militari provenienti per lo più da Uganda, Burundi, Gibuti, Kenya, Etiopia, ed è finanziata in gran parte dall’Unione europea

Marco Cochi Marco Cochi
Da due decadi giornalista, blogger e ricercatore con focus sull'Africa sub-sahariana.

AMISOM consiste in 22mila militari provenienti per lo più da Uganda, Burundi, Gibuti, Kenya, Etiopia, ed è finanziata in gran parte dall’Unione europea

La risoluzione 2614/2021 adottata lo scorso 21 dicembre all’unanimità dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che ha esteso di tre mesi la scadenza della missione di pace AMISOM, prevista per il 31 dicembre 2021, è una buona notizia per la Somalia, che fa affidamento sui soldati della missione dell’Unione africana (UA) per la protezione di importanti strutture, il sostegno alle forze governative e la lotta contro uno dei più letali gruppi jihadisti del mondo: Harakat al-Shabaab.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Ue, essere o non essere una Unione?

Gli Stati Uniti tornano a parlare di UFO

L’Europa federale