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Ottobre per la mia Somalia è il mese più crudele


Quarantotto anni fa, il golpe di Siad Barre dava inizio alla lunga notte della Somalia. Ora però la società sta finalmente rinascendo. E non vuole farsi piegare dall’attentato più letale della sua storia. Lasciati soli dal mondo, i somali si stanno scoprendo più uniti che mai

Una ragazza somala gioca con una pistola giocattolo dopo aver partecipato alle preghiere Eid al-Fitr per segnare la fine del mese di digiuno del Ramadan nella capitale somala Mogadiscio, 6 luglio 2016. REUTERS / Feisal Omar

Quarantotto anni fa, il golpe di Siad Barre dava inizio alla lunga notte della Somalia. Ora però la società sta finalmente rinascendo. E non vuole farsi piegare dall’attentato più letale della sua storia. Lasciati soli dal mondo, i somali si stanno scoprendo più uniti che mai

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