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Spagna: Sánchez al capolinea?


La destra reagisce alle aperture di Sánchez ai Catalani. Sempre più difficile tenere compatta la maggioranza...

Giuseppe Scognamiglio Giuseppe Scognamiglio
Giuseppe Scognamiglio, nato a Napoli il 16 luglio 1963. Diplomatico, Manager, Giornalista, Professore. Direttore della rivista eastwest

Il Primo Ministro spagnolo Pedro Sanchez tiene un discorso durante un dibattito sul futuro dell'Europa, al Parlamento Europeo, Strasburgo, Francia, 16 gennaio 2019. REUTERS/Vincent Kessler

La destra reagisce alle aperture di Sánchez ai Catalani. Sempre più difficile tenere compatta la maggioranza…

Ha sfilato domenica per le strade di Madrid il corteo dei tre partiti della destra: il PP di Casado, Ciudadanos di Albert Rivera e il partito di estrema destra Vox. Vogliono la testa di Pedro Sánchez. Il Presidente è accusato di essere un traditore per le aperture al Governo catalano e il momento è propizio per la sua caduta. Sánchez qualche settimana fa ha presentato al Congresso la legge di bilancio e le cose sembrano mettersi male per lui. Per passare, la legge ha bisogno dei voti (si vota il 13 febbraio) di tutti i partiti che hanno votato la sfiducia a Rajoy, tra cui i due partiti catalani: il PdCat dell’esule Puigdemont e Esquerra Republicana, del prigioniero Junqueras, il leader dell’indipendentismo catalano in carcere per ribellione, sedizione e per utilizzo improprio di fondi pubblici. I due partiti hanno già dichiarato che non voteranno la finanziaria e con i voti contrari della destra il percorso della legge di bilancio potrebbe essere cortissimo.

Colto di sorpresa dall’irrigidimento della situazione, Sánchez ha tentato di aprire il dialogo con gli indipendentisti, proponendo l’istituzione della figura del Relator, un soggetto istituzionale che avrebbe il compito di operare da raccordo permanente nel rapporto fra Madrid e Barcellona. Una controproposta al ribasso per i catalani, ma che ha scatenato le ire della destra, che ha colto l’occasione per portare la gente in piazza. A peggiorare la situazione, c’è il processo ai leader catalani indipendentisti in carcere, che inizia la prossima settimana. Questa volta Sánchez potrebbe non farcela. Lo sapremo mercoledì…

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