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Usa: svolta storica nella fusione nucleare. Raggiunto il guadagno netto di energia illimitata e pulita


In California, gli scienziati della National Ignition Facility sono riusciti ad estrarre più energia da una reazione nucleare di quanta sia necessaria per innescarla. La fusione nucleare può garantire una enorme quantità di energia a emissioni zero. Un risultato importante incentivato anche dal timore che la Cina possa dominare questa energia

La fusione nucleare è una tecnologia dalle enormi potenzialità: permette, in teoria, di generare energia abbondante, stabile, priva di anidride carbonica e anche povera di scorie radioattive. Il suo valore strategico non si esaurisce nell’ambito civile, delle centrali elettriche, ma riguarda anche la sfera militare: la fusione nucleare, infatti, è anche la reazione alla base delle bombe a idrogeno, più potenti e distruttive di quelle atomiche a fissione. Non a caso, la National Ignition Facility – la struttura del laboratorio Lawrence Livermore in cui si è svolto il famoso esperimento sulla fusione con guadagno energetico netto – è nata proprio con il compito principale di studiare, sviluppare e testare armi nucleari per il governo americano.

Per ragioni legate alla transizione ecologica e alla sicurezza nazionale, l’energia nucleare sta vivendo un momento di grande attenzione negli Stati Uniti: anche l’Inflation Reduction Act, la legge anti-inflazione da 369 miliardi di dollari firmata dal presidente Joe Biden ad agosto, prevede dei finanziamenti pubblici per le tecnologie di fissione e fusione.

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