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La stoccata dell’Ucraina: perché la Germania ha bloccato la fornitura militare


Kiev lascia intendere che dietro la scelta di bloccare l'export di armi ci sia il legame di Berlino con la Russia per il Nord Stream 2

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Kiev lascia intendere che dietro la scelta di bloccare l’export di armi ci sia il legame di Berlino con la Russia per il Nord Stream 2

L’Ucraina lamenta lo stop della Germania all’export di armi, che sarebbe utile, secondo Kiev, alla protezione del Paese nel caso di un’invasione della Russia. A dirlo il Ministro della Difesa Oleksii Reznikov, secondo il quale il Governo tedesco ha impedito che giungesse la fornitura militare “nel mentre che loro costruiscono il Nord Stream 2”. Il chiaro riferimento è al gasdotto, non ancora entrato in funzione per impedimenti burocratici, che trasporterà dalla Federazione Russa alla Germania — e dunque in Europa — ulteriori 55 miliardi di metri cubi di gas all’anno.

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