Tabagismo senza fumo


Oggi mi sono imbattuto in una di quelle notizie un po' ridicole e un po' moraliste che spesso si trovano sul Times of India, il giornale a più alta tiratura di tutta l'India e, conseguentemente, uno dei peggiori.

Oggi mi sono imbattuto in una di quelle notizie un po’ ridicole e un po’ moraliste che spesso si trovano sul Times of India, il giornale a più alta tiratura di tutta l’India e, conseguentemente, uno dei peggiori.

 

La storia arriva dal Rajasthan, dove pare che l’amministrazione locale abbia richiesto a tutti i propri dipendenti statali – gente che occupa l’ambitissimo posto di lavoro del government official, la botte di ferro della pubblica amministrazione indiana – di firmare un documento in cui ci si impegnasse solennemente di non fumare o fare uso di sostanze derivate dal tabacco per tutta la durata dell’impiego.

Non si capisce bene se la clausola valga solo per l’orario di lavoro – concetto tuttavia molto elastico – o proprio per l’intera durata dell’incarico, ma tant’è. La novità, che arriva a un anno dall’obbligo – sempre in Rajasthan – di allegare un simile impegno scritto alla lista di documenti necessari per partecipare ai concorsi di impiego nell’amministrazione locale, requisito in vigore nello stato dell’India occidentale precisamente dal novembre del 2012.

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