Taste of London 2014


Da ormai 11 anni a questa parte, Londra a giugno si trasforma in una festa di cibo e bevande a cielo aperto al quale un'appassionata di cibo come me non poteva proprio mancare. Ospitato ormai dal 2005 a Regent's Park, il "Taste of London" infatti è davvero una festa sia per lo spirito che per il palato.

Da ormai 11 anni a questa parte, Londra a giugno si trasforma in una festa di cibo e bevande a cielo aperto al quale un’appassionata di cibo come me non poteva proprio mancare. Ospitato ormai dal 2005 a Regent’s Park, il “Taste of London” infatti è davvero una festa sia per lo spirito che per il palato.

 

40 tra i maggiori ristoranti di Londra infatti partecipano a questa bellissima manifestazione per pubblicizzare i loro piatti e per far scoprire sapori nuovi agli oltre 50.000 visitatori che quest’anno hanno preso parte alla festa. Si, perchè davvero di festa si tratta. Appena infatti ho messo piede all’interno del parco, un tripudio di odori e colori si è presentato al mio cospetto. In effetti mi sono sentita abbastanza disorientata perchè non sapevo da che parte iniziare ad assaggiare.

Il Taste of London da la possibilità infatti di provare moltissimi piatti, tutti diversi tra loro, avendo a disposizione delle corone (la moneta ufficiale della manifestazione) da spendere nei vari stand. Ovviamente non potevano mancare anche alcuni famosissimi chef italiani a livello internazionale a tenere alto il “Made from Italy”. Ecco i nomi:

Francesco Mazzei del ristorante “L’Anima”

Manuel Oliveri chef del “Tartufo”

Maurizio Morelli del “Latium”

Massimo Bottura de “Osteria Francescana”

Pasquale Amico del ristorante “Amico bio”

Non solo chef italiani ma anche da tutto il mondo hanno preso parte a questo gustosissimo evento, tra cui anche il superfamoso Jamie Oliver.

Una volta entrata alla manifestazione, mi sono trovata davanti tantissimi piccoli stand di cibo dove ragazzi con vassoi alla mano mi invitavano ad assaggiare tutte le golosità che il loro stand offriva. La maggior parte degli assaggi è gratuita. Ma tutte queste prelibatezze mignon non mi sono bastate per placare la fame smisurata che mi è presa dopo tutti i vari stuzzichini, allora ho deciso di optare per qualche gustoso assaggio (un pochino più sostanzioso) in uno degli stand dei ristoranti, che proponevano cose buonissime.

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