spot_img

Trattato del Quirinale: Macron punta sull’Italia


Un accordo storico che arriva in un momento di vera svolta nella costruzione europea e che sancisce un asse in grado di guidare l'Europa nella lotta al Covid e verso una Unione più forte e integrata

Gerardo Pelosi Gerardo Pelosi
Inviato de Il sole 24 ore dal 1990.

Un accordo storico che arriva in un momento di vera svolta nella costruzione europea e che sancisce un asse in grado di guidare l’Europa nella lotta al Covid e verso una Unione più forte e integrata

Le Frecce tricolori e la Pattuglia acrobatica francese hanno disegnato venerdì mattina sul cielo di Roma i colori delle bandiere italiana e francese. Senza errori né incertezze, come quelle che videro gli aerei militari francesi nel 2018 alla festa del 14 luglio a Parigi sbagliare il loro tricolore. Con la stessa chirurgica precisione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, poco prima, nel salone d’onore del Quirinale dopo la firma del Trattato di cooperazione rafforzata italo-francese, stringeva la mano a Macron e insieme a Draghi come quelle di due giovani un po’ litigiosi che vanno riportati alla ragione dal grande saggio.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Notizie dall’Asia: Hong Kong, Cina, Giappone, Taiwan

Il sorprendente eroismo della Lituania

Kabul sbarca in Europa