spot_img

Tre cose sulla tanto attesa bolla immobiliare in Cina


Da tempo la Cina è al centro dell'attenzione mondiale per la tanto attesa bolla immobiliare. Ogni anno, infatti, ci si aspetta che il mercato immobiliare crolli o dia scossoni tali, da mettere in ginocchio l'economia nazionale. Questi timori – o forse per qualcuno si tratta di auspici – nascono da un mercato fortemente sballato, da anni di investimenti sbagliati, da costruzioni a getto continuo, da prezzi sempre in salita e poi in clamorosa discesa. È stato calcolato che la Cina abbia «urbanizzato» nell'ultimo decennio oltre 150 milioni di acri di terreno e che in soli due anni, tra il 2011 e il 2012 abbia prodotto più cemento di quanto non abbiano fatto gli Stati uniti in tutto il 1900. Eppure il mercato immobiliare, non è ancora crollato.

Da tempo la Cina è al centro dell’attenzione mondiale per la tanto attesa bolla immobiliare. Ogni anno, infatti, ci si aspetta che il mercato immobiliare crolli o dia scossoni tali, da mettere in ginocchio l’economia nazionale. Questi timori – o forse per qualcuno si tratta di auspici – nascono da un mercato fortemente sballato, da anni di investimenti sbagliati, da costruzioni a getto continuo, da prezzi sempre in salita e poi in clamorosa discesa. È stato calcolato che la Cina abbia «urbanizzato» nell’ultimo decennio oltre 150 milioni di acri di terreno e che in soli due anni, tra il 2011 e il 2012 abbia prodotto più cemento di quanto non abbiano fatto gli Stati uniti in tutto il 1900. Eppure il mercato immobiliare, non è ancora crollato.

Partiamo dall’inizio, con una premessa. La casa per la maggioranza dei cinesi è una conquista sociale importante. Comprare casa è un passo fondamentale nella vita di molti cinesi, che sia da solo o in coppia. I genitori così come spingono per il matrimonio, spingono per l’acquisto di una casa, dove spesso finiscono per voler andare ad abitare anche loro. C’è poi una seconda premessa: negli ultimi anni il costo della vita in Cina, specie nelle grandi città è cresciuto enormemente. E con esso, a un certo punto, il mercato immobiliare è completamente impazzito.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania