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Tunisia, dopo le elezioni arriva il tempo delle azioni


La partita è chiusa, i risultati sono ufficiali: con il 55.68% delle preferenze, Beji Caid Essebsi, detto BCE, è  il nuovo Presidente della Repubblica tunisina.

La partita è chiusa, i risultati sono ufficiali: con il 55.68% delle preferenze, Beji Caid Essebsi, detto BCE, è  il nuovo Presidente della Repubblica tunisina.

 A supporter of Beji Caid Essebsi smiles with a sticker of his image on her face after he won a presidential run-off election, in Tunis December 22, 2014. REUTERS/Anis Mili

Nessuna sorpresa quindi rispetto a quanto avevano previsto i sondaggi, mentre gli analisti sulla stampa locale commentano che si è trattato di una vittoria chiara, ma non travolgente.

“Un elettore su due non ha votato per BCE, il che in una democrazia di transizione è senza dubbio un vantaggio perché costringe a riflettere sugli errori compiuti già durante la campagna elettorale”.

La prima telefonata al vincitore è arrivata da Moncef Marzouki, il presidente uscente che ha raccolto poco più del 44% dei consensi. “Le elezioni di domenica sono state una vittoria per il paese, abbiamo finalmente chiuso con la pantomima delle vittorie con il 99% dei consensi”, commenta Marzouki.

La sua reazione ha dissipato ogni timore sulla possibilità che potesse mettere in discussione il risultato elettorale, paura alimentata dal clima poco sereno che si era diffuso durante gli ultimi giorni della campagna elettorale. E conferma quanto aveva detto Rachid Ghannouchi prima delle elezioni politiche: “una democrazia può dirsi compiuta anche quando tutti i partiti accettano il risultato elettorale”.

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