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Ucraina e Siria interrompono ufficialmente le relazioni diplomatiche


Pesa la posizione di Assad in supporto della Russia. Per Damasco, il Governo di Kiev è stato ostile. La Turchia invece condanna la presenza degli Stati Uniti in Siria

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Pesa la posizione di Assad in supporto della Russia. Per Damasco, il Governo di Kiev è stato ostile. La Turchia invece condanna la presenza degli Stati Uniti in Siria

La Siria interrompe le relazioni diplomatiche con l’Ucraina. Non un vero e proprio colpo di scena, vista la vicinanza di Damasco alla Russia, ma una mossa che per la Repubblica di Bashar al-Assad arriva come forma di “reciprocità in seguito alla decisione del Governo ucraino”. Infatti, Damasco giustifica la scelta spiegando che Kiev ha, per prima, fermato il dialogo nel 2018, quando rifiutò all’Ambasciata della Repubblica Araba di riaprire, e allo staff diplomatico di operare, bloccando le loro mansioni. Ci fu “un’attitudine ostile da parte dell’Ucraina”, ha commentato una fonte ufficiale all’agenzia stampa nazionale Sana.

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