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La “Fortezza Europa” si barrica a est: ok di Bruxelles alla stretta su domande d’asilo e rimpatri


Polonia, Lituania e Lettonia avranno la possibilità di sospendere alcune delle regole in materia di accoglienza e di applicare procedure semplificate per i ritorni in risposta ai flussi migratori agevolati dalla Bielorussia di Lukashenko

Gabriele Rosana Gabriele Rosana
[BRUXELLES] Giornalista, è capo della redazione Affarinternazionali.it, la rivista dello IAI. Collabora con D e Dlui di La Repubblica, Linkiesta, Il Messaggero e Aspenia.

Polonia, Lituania e Lettonia avranno la possibilità di sospendere alcune delle regole in materia di accoglienza e di applicare procedure semplificate per i ritorni in risposta ai flussi migratori agevolati dalla Bielorussia di Lukashenko

Di fronte al dramma umanitario in atto alla frontiera con la Bielorussia, l’Unione europea decide, in buona sostanza, di voltarsi dall’altra parte. E di cedere al pressing di Polonia, Lituania e Lettonia, i tre Paesi al confine che da mesi denunciano l’azione destabilizzatrice del regime di Aleksandr Lukashenko, impegnato ad agevolare il transito e spingere migliaia di migranti verso la frontiera con l’Ue.

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