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Ue, i cantieri della Difesa europea


Macron ha puntato tutto sull'asse franco-tedesco per lo sviluppo di una “Europa della Difesa”: diverge tra i due Paesi l’idea di emancipazione dalla Nato

Danilo Ceccarelli Danilo Ceccarelli
Giornalista freelance, collabora come corrispondente per diverse testate su temi di politica francese e internazionale.

Macron ha puntato tutto sull’asse franco-tedesco per lo sviluppo di una “Europa della Difesa”: diverge tra i due Paesi l’idea di emancipazione dalla Nato

La costruzione di un’Europa della Difesa passa anche per i matrimoni di convenienza. Francia, Germania e Spagna a metà maggio hanno annunciato l’accordo decisivo per lanciare il Sistema di combattimento aereo del futuro (Scaf). Un progetto presentato nel 2017 dal Presidente Emmanuel Macron e dalla Cancelliera Angela Merkel, che prevede lo sviluppo di un complesso programma, composto da droni, un cloud e un caccia di sesta generazione destinato a sostituire i Rafale e gli Eurofighter dal 2040. Il tutto, per una spesa complessiva stimata tra i 50 e gli 80 miliardi di euro.

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