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Ultimamente in Cina arrestano dirigenti di banca


Due banche. Una è la più grande banca cinese non controllata dal governo, la seconda è di Pechino (ed è in parte controllata dal governo). Due importanti dirigenti bancari, uno per istituto, arrestati e indagati. Un primo scossone a uno dei settori più importanti, la finanza. Fin dall'insediamento di Xi Jinping un'attenzione particolare è stata rivolta alla riforma del settore finanziario. Un cambiamento che comincia a colpi di arresti, per corruzione.

Due banche. Una è la più grande banca cinese non controllata dal governo, la seconda è di Pechino (ed è in parte controllata dal governo). Due importanti dirigenti bancari, uno per istituto, arrestati e indagati. Un primo scossone a uno dei settori più importanti, la finanza. Fin dall’insediamento di Xi Jinping un’attenzione particolare è stata rivolta alla riforma del settore finanziario. Un cambiamento che comincia a colpi di arresti, per corruzione.

Un cattivo presagio
A capo del team investigativo anti corruzione, Xi Jinping ha messo Wang Qishan, una specie di «castigamatti», noto per la sua indole manettara e l’etica specchiata. Voci sostengono che Wang sia stato messo lì, in quel ruolo, perché non ha figli. Quindi non dovrebbe favorire nessuno della propria famiglia. Un particolare tenuto in alta considerazione da Xi, visti i tempi che corrono.
Wang Qishan, a capo del team anticorruzione

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