Un altro incidente a Pechino, un’altra Ferrari


Un'altra Ferrari si schianta a Pechino, nei pressi dell'aeroporto della capitale. Tre uomini vengono estratti vivi dalla carcassa dell'auto, uno muore nel tragitto in ospedale. Secondo la stampa cinese la vittima aveva ventun anni. Il collegamento è immediato, per chiunque segua le vicende cinesi: il 18 marzo 2012, i soccorritori tirarono fuori da una Ferrari nera il corpo di Ling Gu, 23 anni, figlio di Ling Jihua, il braccio destro dell'ex presidente Hu Jintao.

Un’altra Ferrari si schianta a Pechino, nei pressi dell’aeroporto della capitale. Tre uomini vengono estratti vivi dalla carcassa dell’auto, uno muore nel tragitto in ospedale. Secondo la stampa cinese la vittima aveva ventun anni. Il collegamento è immediato, per chiunque segua le vicende cinesi: il 18 marzo 2012, i soccorritori tirarono fuori da una Ferrari nera il corpo di Ling Gu, 23 anni, figlio di Ling Jihua, il braccio destro dell’ex presidente Hu Jintao.

Venimmo a sapere dell’identità della vittima solo molto tempo dopo. Due giovani donne che erano con lui in macchina rimasero gravemente ferite. Questa fu una delle poche informazioni che vennero fatte circolare. Mesi dopo venne fuori il nome della vittima e quella del padre e non pochi lessero l’evento come un indebolimento della figura dell’allora Presidente Hu Jintao.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

La Pop Art e la critica del sistema

Prezzi dell’energia: una politica per soluzioni durature

Usa, il Pentagono indaga sugli UFO

Autodistruzione imperiale

Trattato del Quirinale: Macron punta sull’Italia