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Un’exit strategy per Euromaidan


Le dimissioni del primo ministro ucraino Mykola Azarov arrivano, dopo due mesi di disordini nel paese, all’inizio di una sessione di emergenza del parlamento. Azarov ha dichiarato di dimettersi a causa della minaccia per l’economia rappresentata da più di due mesi di disordini.

Le dimissioni del primo ministro ucraino Mykola Azarov arrivano, dopo due mesi di disordini nel paese, all’inizio di una sessione di emergenza del parlamento. Azarov ha dichiarato di dimettersi a causa della minaccia per l’economia rappresentata da più di due mesi di disordini.

«Ai fini di creare ulteriori possibilità di compromesso sociale e politico, per la soluzione pacifica del conflitto, ho preso la decisione personale di chiedere al presidente ucraino di accettare le mie dimissioni dalla carica di primo ministro», ha scritto Azarov in una dichiarazione. «Durante la situazione di stallo, il governo ha fatto di tutto per una soluzione pacifica del conflitto», ha continuato. «Abbiamo fatto di tutto per non lasciare che si verificassero spargimenti di sangue, per impedire l’escalation di violenza, per non consentire la violazione di diritti umani. Il governo ha fatto in modo che l’economia e la sicurezza sociale funzionassero in condizioni estreme».

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