Una nuova relazione tra grandi potenze


Xin daguo guanxi tradotto significa più o meno “una nuova relazione tra grandi potenze”: è quanto la Cina chiede di inaugurare agli Stati Uniti, attraverso il prossimo incontro il 7 e 8 giugno, in California tra Obama e Xi Jinping, il nuovo presidente della Repubblica Popolare cinese.

Xin daguo guanxi tradotto significa più o meno “una nuova relazione tra grandi potenze”: è quanto la Cina chiede di inaugurare agli Stati Uniti, attraverso il prossimo incontro il 7 e 8 giugno, in California tra Obama e Xi Jinping, il nuovo presidente della Repubblica Popolare cinese.

Si tratta di uno “slogan” molto presente nelle ultime produzioni, giornalistiche e non solo, in Cina, che prepara la necessità di affrontare il rapporto tra prima e seconda economia del mondo, sulla base di una rinnovata fiducia, non mascherando i tanti motivi di frizione. Il messaggio della Cina è molto chiaro: gli equilibri sono cambiati, il Dragone si prepara al sorpasso economico e dunque anche il filo che unisce le due potenze deve essere modificato, rinnovato. Quella situazione win win tra Cina e Stati Uniti è destinata a cambiare e Pechino sembra essere disposta ad avere un ruolo più attivo nel guidare il processo.

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